CULTURA
Il ritratto italiano trafugato dai nazisti torna all'erede del mercante ebreo
La corte argentina ordina la restituzione di un'opera del Settecento scomparsa dal 1940 e ritrovata nella casa della figlia di un ufficiale nazista
Eleonora Vanzetti750 wordsEdition №106domenica 6 settembre 2026 — Edizione № 106
Un dipinto italiano del XVIII secolo, trafugato dai nazisti a un mercante d'arte ebreo olandese e scomparso dal 1940, deve essere restituito all'erede del legittimo proprietario. Lo ha stabilito un giudice argentino, secondo quanto riportato dal Guardian sabato.
Il quadro, intitolato Ritratto di una signora e attribuito a un pittore italiano, era riemerso nel 2025 quando è stato fotografato nella casa argentina della figlia di un ufficiale nazista. La sentenza impone all'Argentina di restituire l'opera al legittimo erede.
La decisione rappresenta un capitolo recente nella lunga storia delle restituzioni di opere d'arte depredate durante il conflitto mondiale, una vicenda che tocca da vicino il patrimonio culturale italiano e il mercato dell'arte internazionale.
