ABRUZZO
Roma di notte, una strategia che parla anche all'Abruzzo
La capitale testa aperture serali contro caldo e folla: un modello per l'Appennino
Marco Di Sante812 wordsEdition №91sabato 22 agosto 2026 — Edizione № 91
Roma sta testando una nuova strategia turistica per fronteggiare le ondate di caldo e le grandi folle che saturano i siti storici durante il giorno: l'apertura notturna di musei, parchi, siti archeologici e ville storiche. Secondo quanto riferito da France 24, l'iniziativa rappresenta una 'rivoluzione' nel modo di vivere la capitale italiana, spostando l'esperienza turistica nelle ore più fresche della sera.
Per l'Abruzzo, la notizia arriva in un momento in cui la regione cerca di ripensare il proprio modello di accoglienza, puntando sulla destagionalizzazione e sul turismo lento per combattere lo spopolamento delle aree interne. Le ville e i borghi dell'entroterra, spesso vuoti nelle ore più calde del giorno, potrebbero trarre insegnamento da un approccio che valorizza il fresco della sera.
La scelta di Roma di aprire i suoi tesori di notte non è solo una risposta logistica al caldo estivo, ma un tentativo di ridistribuire i flussi turistici e offrire un'esperienza diversa, più intima e suggestiva.
