MARCHE
Roma di notte: il turismo notturno come risposta al caldo e alle folle
La capitale apre musei e siti archeologici dopo il tramonto. Un modello che le Marche osservano con attenzione
Elena Marcheggiani980 wordsEdition №88mercoledì 19 agosto 2026 — Edizione № 88
Di fronte alle recenti ondate di caldo e alle folle che saturano i siti turistici storici durante il giorno, questa estate Roma sta testando un nuovo modo di visitare la città: aprendo i siti turistici di notte. L'iniziativa include musei, parchi, siti archeologici, monumenti, ville e residenze storiche, secondo France 24.
La sperimentazione arriva in un momento in cui il turismo italiano cerca risposte a due pressioni convergenti: il cambiamento climatico che rende insopportabile la visita diurna nei mesi estivi e il sovraffollamento che da anni affligge le città d'arte della penisola.
Per le Marche, regione che vive di turismo costiero e culturale, la questione è doppiamente rilevante. Le città d'arte come Urbino, patrimonio UNESCO, e i centri storici di Ascoli Piceno e Macerata affrontano le stesse sfide, sebbene su scala minore.
