PIEMONTE
Roma di notte: il turismo cambia passo e il Piemonte osserva
La capitale testa aperture serali dei siti per sfuggire a caldo e folla. Un modello che potrebbe arrivare anche a Torino
Lorenzo Ferraris812 wordsEdition №91sabato 22 agosto 2026 — Edizione № 91
Roma sta testando una nuova strategia turistica: aprire i suoi siti di notte. L'iniziativa, riportata da France 24, include musei, parchi, siti archeologici, monumenti, ville e residenze storiche. L'obiettivo è duplice: sfuggire alle ondate di caldo che quest'estate hanno reso insopportabili le visite diurne e decongestionare le grandi folle che saturano i luoghi simbolo della capitale.
La sperimentazione, in corso da metà agosto, rappresenta una piccola rivoluzione nel modo di vivere la città eterna. Secondo France 24, l'apertura notturna dei siti culturali è una risposta concreta a due fenomeni che stanno ridefinendo il turismo italiano: il cambiamento climatico e il turismo di massa.
Per il Piemonte, la notizia arriva in un momento di riflessione sul proprio modello turistico. Torino e le sue residenze sabaude, le colline del Barolo e le montagne alpine affrontano le stesse sfide: estati più calde e flussi turistici concentrati in poche ore del giorno.
