LOMBARDIA
Roma di notte: il turismo italiano testa una nuova strategia contro il caldo e le folle
La capitale apre musei e parchi dopo il tramonto. Per la Lombardia, un laboratorio da osservare con attenzione
Beatrice Comolli630 wordsEdition №91sabato 22 agosto 2026 — Edizione № 91
Roma testa una rivoluzione turistica: aprire i siti di notte. Di fronte alle ondate di caldo e alle folle che saturano i monumenti durante il giorno, la capitale italiana sta sperimentando visite serali a musei, parchi, siti archeologici e ville storiche. Lo ha raccontato France 24 in un servizio pubblicato martedì.
L'iniziativa è una risposta concreta a due problemi che la stampa internazionale segue da anni: il sovraffollamento turistico e le temperature estreme. Per la redazione lombarda, il laboratorio romano è osservato con attenzione da Milano, capitale italiana del turismo d'affari e delle fiere.
La Lombardia, con il Lago di Como e le sue città d'arte, affronta le stesse pressioni. Il turismo di massa è una risorsa economica ma anche una sfida per la vivibilità dei centri storici, come dimostrano le polemiche scoppiate a Venezia e nelle Dolomiti.
Se il modello notturno funzionerà a Roma, potrebbe essere replicato altrove. Gli operatori lombardi guardano al progetto con interesse, valutando come estendere le aperture serali a musei e attrazioni senza snaturare l'esperienza dei visitatori.
