ESTERO
Roma di notte: la capitale sperimenta il turismo al fresco
Ondate di calore e folle diurne spingono la città ad aprire musei e siti archeologici dopo il tramonto
Adriana Sole1,010 wordsEdition №88mercoledì 19 agosto 2026 — Edizione № 88
Roma sta sperimentando quest'estate una nuova strategia per gestire il turismo di massa e le ondate di calore: l'apertura notturna dei suoi siti più visitati. France 24 ha riferito che l'iniziativa include musei, parchi, siti archeologici, monumenti, ville e residenze storiche, un'offerta che la capitale non aveva mai proposto su scala così ampia.
La decisione arriva in un'estate che ha visto temperature record in tutta Italia e folle che saturano i siti storici durante le ore diurne. La stampa internazionale ha seguito con attenzione il fenomeno, descrivendolo come una possibile risposta a due problemi che affliggono le città d'arte europee: il cambiamento climatico e l'overtourism.
Per l'Italia, che dipende dal turismo per una quota significativa del proprio PIL, il modello romano potrebbe diventare un riferimento per altre città. La sperimentazione capitolina, osservano i media stranieri, affronta una contraddizione che riguarda l'intero paese: come conciliare l'attrattiva dei propri tesori con la loro fragilità e con il comfort dei visitatori.
