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Ronaldinho a 46 anni riparte dal Ravenna: caccia al 300° gol
La leggenda brasiliana annuncia il ritorno in Serie C italiana, un colpo che riaccende i riflettori sul calcio minore
Tobia Marenghi986 wordsEdition №90venerdì 21 agosto 2026 — Edizione № 90
Ronaldinho, leggenda del calcio brasiliano e mondiale, ha annunciato il suo ritorno all'età di 46 anni con il Ravenna, club italiano di terza serie, con la speranza dichiarata di segnare il suo 300° gol in carriera. Lo ha riferito la BBC Sport, che ha raccolto le dichiarazioni dell'ex fuoriclasse di Barcellona e Milan.
Il ritorno in campo di Ronaldinho rappresenta un evento che travalica i confini sportivi: il fascino del campione che ha incantato il mondo con il suo estro si trasferisce ora in una categoria, la Serie C, che raramente attira l'attenzione dei media internazionali.
Per il Ravenna, club che naviga nelle leghe minori italiane, l'arrivo di un nome di tale caratura è un'operazione che va oltre il valore tecnico: è un richiamo mediatico e commerciale di portata globale, capace di riportare i riflettori su una piazza calcistica storica ma da tempo lontana dai grandi palcoscenici.
La notizia arriva a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione di Serie A, in un momento in cui il calcio italiano cerca di riconquistare spazio sulla scena internazionale, come testimonia anche la copertura della BBC con il suo podcast dedicato alle leghe europee.
La notizia del ritorno di Ronaldinho è stata riportata giovedì dalla BBC Sport, che ha citato le parole del giocatore: "Spero di poter segnare il mio 300° gol in carriera". Un traguardo simbolico, ma che dice molto dell'atteggiamento di un campione che non ha mai smesso di sentirsi tale, anche a 46 anni.
Il Ravenna, squadra che milita in Serie C, il terzo livello del calcio italiano, diventa così il palcoscenico di un ritorno che ha pochi precedenti nella storia recente del calcio. Non è la prima volta che un grande campione sceglie l'Italia minore per un'ultima danza: ma il caso di Ronaldinho ha una risonanza particolare, data la sua carriera costellata di successi con Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain e la nazionale brasiliana, con cui ha vinto il Mondiale del 2002.
La BBC, nel suo editoriale di anteprima della stagione di Serie A, ha dedicato ampio spazio al fenomeno Ronaldinho, inserendolo nel contesto di un calcio italiano che cerca di tornare sotto i riflettori. Il podcast 'Euro Leghe', condotto da John Bennett con gli esperti Julien Laurens e James Horncastle, ha discusso proprio del ritorno del brasiliano come uno dei temi caldi dell'avvio di stagione.
Dal punto di vista sportivo, l'impatto di Ronaldinho in Serie C è tutto da valutare. A 46 anni, il fisico non è più quello dei tempi d'oro, ma la sua visione di gioco e la capacità di inventare giocate imprevedibili potrebbero ancora fare la differenza in una categoria dove il tasso tecnico è decisamente inferiore a quello dei campionati che ha frequentato in passato.
Il Ravenna, dal canto suo, ottiene un ritorno mediatico enorme. La città romagnola, storicamente legata al calcio ma anche celebre per i suoi mosaici bizantini, diventa improvvisamente un punto di riferimento per i media sportivi di tutto il mondo. L'effetto sulla biglietteria e sull'indotto turistico potrebbe essere significativo, in una regione come l'Emilia-Romagna che vive anche di turismo culturale ed enogastronomico.
La scelta di Ronaldinho di tornare in Italia, e non in Brasile o in altre leghe minori, non è casuale. Il campione ha un legame profondo con il calcio italiano, dove ha militato nel Milan dal 2008 al 2011, vincendo uno scudetto e una Supercoppa italiana. La Serie C, con i suoi stadi piccoli e il contatto diretto con i tifosi, potrebbe offrirgli un'esperienza diversa, più autentica, lontana dalla pressione dei grandi club.
C'è poi il tema dell'età: a 46 anni, Ronaldinho diventa uno dei giocatori più anziani a scendere in campo in un campionato professionistico italiano. Il record assoluto di longevità appartiene a Zlatan Ibrahimovic, che ha giocato in Serie A fino a 41 anni, ma il brasiliano lo supera di cinque anni. Un dato che alimenta lo scetticismo di alcuni, ma anche l'entusiasmo di chi vede in questo ritorno un atto d'amore per il calcio.
La BBC ha ricordato che Ronaldinho, nella sua carriera, ha segnato 299 gol ufficiali con i club e la nazionale. Il traguardo del 300° gol, quindi, è a un passo: bastano una sola rete per entrare in un club esclusivo. L'obiettivo dichiarato dal giocatore è proprio questo, e il Ravenna gli offre la piattaforma per raggiungerlo.
La copertura internazionale dell'evento è stata ampia: oltre alla BBC, anche altri media esteri hanno ripreso la notizia, sottolineando il carattere eccezionale di un ritorno a 46 anni in una lega minore. Il Guardian, nella sua anteprima della Serie A, ha parlato del 'terzo apocalisse del calcio' per descrivere il momento di transizione del calcio italiano, ma ha anche notato come storie come quella di Ronaldinho possano riaccendere l'interesse per il campionato.
Per la Serie C italiana, l'arrivo di Ronaldinho è una vetrina impagabile. La categoria, spesso considerata il 'Cenerentolo' del calcio italiano, si trova improvvisamente al centro dell'attenzione mondiale. Gli stadi, molti dei quali piccoli e datati, potrebbero registrare il tutto esaurito per le partite del Ravenna, con un effetto a catena su tutta la categoria.
Resta da vedere come il Ravenna integrerà Ronaldinho nella squadra. Il club, che milita nel girone B della Serie C, ha una rosa giovane e poco esperta: la presenza di un campione del suo calibro potrebbe essere un'occasione di crescita per i giovani, ma anche un problema di gestione dello spogliatoio. La società dovrà dosare con cura il minutaggio e il ruolo del brasiliano, che probabilmente non potrà garantire 90 minuti di gioco a partita.
L'aspetto commerciale è evidente: la maglia del Ravenna con il nome di Ronaldinho diventerà un oggetto di culto per i collezionisti di tutto il mondo. I diritti televisivi della Serie C, tradizionalmente poco appetibili, potrebbero vedere un aumento di interesse per le partite del club romagnolo. Anche gli sponsor potrebbero farsi avanti, attratti dalla visibilità internazionale garantita dal nome del campione.
Il ritorno di Ronaldinho in Italia si inserisce in un momento particolare per il calcio italiano, che cerca di rilanciarsi dopo anni di declino. La Serie A ha visto un avvicendamento di allenatori in molte squadre di vertice — Milan, Napoli e Atalanta hanno tutte cambiato guida tecnica — e la copertura internazionale è in crescita, come dimostra il nuovo accordo di trasmissione con la BBC. In questo contesto, la storia di Ronaldinho aggiunge un elemento di fascino e di imprevedibilità che il calcio italiano sa offrire come pochi altri.
Il debutto di Ronaldinho con il Ravenna è previsto nelle prossime settimane, in concomitanza con l'inizio del campionato di Serie C. La data esatta non è stata ancora annunciata, ma l'attesa è già altissima. I tifosi del Ravenna, abituati a lottare per la salvezza, si ritrovano improvvisamente a sognare qualcosa di più grande: e chissà che il 300° gol di Ronaldinho non arrivi proprio in uno di quei piccoli stadi di provincia che hanno fatto la storia del calcio italiano.
