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Russell indica la Red Bull, e Leclerc è d'accordo
Dopo il primo giorno di prove in Bahrain, la BBC raccoglie le voci dei piloti sulla squadra da battere
Tobia Marenghi446 wordsEdition №134domenica 4 ottobre 2026 — Edizione № 134
La Red Bull è la squadra da battere. Lo dicono George Russell e Charles Leclerc dopo il primo giorno di prove del Gran Premio del Bahrain, secondo quanto riporta la BBC Formula 1.
Le dichiarazioni dei due piloti arrivano a fine giornata, quando i tempi delle prove libere offrono il primo confronto reale tra le monoposto su una pista diversa da quelle europee.
La BBC Formula 1 riferisce che entrambi indicano la Red Bull come riferimento, un giudizio che pesa perché arriva da piloti di due squadre diverse.
Nello stesso fine settimana, la BBC riporta anche le parole di Russell sulla propria stagione: il pilota dice che la sua fiducia è tornata e sta crescendo, e di non sentirsi più perso.
La cornice che la BBC delinea è quella di un campionato in cui Russell insegue il compagno di squadra Kimi Antonelli in testa alla classifica. È un dettaglio rilevante per chi segue la Formula 1 dall'Italia: un pilota italiano al comando.
Che Russell parli di fiducia ritrovata mentre insegue un compagno di squadra più giovane racconta una dinamica interna alla squadra, non solo una questione di tempi sul giro.
Il Gran Premio del Bahrain, collocato in questo punto del calendario, arriva in una fase in cui i valori in campo tendono a consolidarsi: le prime gare hanno mostrato il potenziale delle monoposto, questa lo verifica.
Le indicazioni dei piloti sulle prove libere vanno sempre pesate con cautela. I programmi di lavoro, i carichi di carburante e le mescole utilizzate rendono i tempi del venerdì un indicatore parziale.
Proprio per questo il giudizio congiunto di Russell e Leclerc ha un valore diverso: non è un tempo sul giro, ma una valutazione condivisa da chi guida vetture concorrenti.
Per la Ferrari, il fatto che Leclerc indichi la Red Bull come riferimento è un'ammissione di gerarchia ancora non colmata, almeno su questa pista.
La stagione, però, è lunga. La Formula 1 moderna è fatta di sviluppi continui, e un vantaggio mostrato in Bahrain non si trasferisce automaticamente ai circuiti successivi.
La BBC Formula 1 segue il campionato con aggiornamenti gara per gara, e in questo caso si limita a riportare le dichiarazioni dei piloti senza trarre conclusioni sul campionato.
Per chi guarda dall'Italia, ci sono due fili da seguire: la posizione di Antonelli in testa e la ricerca della Ferrari di ridurre il distacco dalla Red Bull.
Entrambi i fili si chiariranno con la gara. Le prove del primo giorno indicano una direzione, non un esito.
Il quadro che emerge dalle parole raccolte dalla BBC è quello di un campionato ancora aperto, con una squadra di riferimento e almeno due piloti convinti che il divario non sia incolmabile.
