FRIULI-VENEZIA GIULIA
Ryanair taglia i voli invernali: l'allarme del turismo alpino
La compagnia low-cost riduce il programma per i costi del carburante legati alla guerra USA-Iran. Per le regioni di frontiera come il Friuli-Venezia Giulia, la connettività è vitale.
Sergio Madrussan780 wordsEdition №103giovedì 3 settembre 2026 — Edizione № 103
Ryanair ha annunciato mercoledì che ridurrà il suo programma invernale in Europa, una decisione che la compagnia aerea irlandese low-cost attribuisce ai costi del carburante più elevati causati dalla guerra tra Stati Uniti e Iran, come riportato da The Local Italy.
La mossa arriva in un momento delicato per il settore del turismo invernale italiano. Le località alpine, che dipendono fortemente dai voli a basso costo per portare sciatori e visitatori stranieri, temono un impatto significativo sulla stagione alle porte.
Per una regione di frontiera come il Friuli-Venezia Giulia, la questione è duplice: da un lato, la vicinanza con gli aeroporti austriaci e sloveni offre alternative, ma dall'altro, la connettività diretta con i mercati europei è essenziale per l'economia turistica e commerciale.
