MARCHE
Sangiovese e Albana tracceranno la strada del vino romagnolo
Forbes racconta il rinascimento dei vini della Romagna costiera. La regione si afferma con identità separata nell'Adriatico
Elena Marcheggiani807 wordsEdition №28sabato 27 giugno 2026 — Edizione № 28
Il Sangiovese di Romagna e l'Albana di Romagna sono i protagonisti di un rinascimento viticolo nella regione adriatica, secondo quanto riportato da Forbes. La Romagna, la parte orientale dell'Emilia-Romagna, sta tracciando oggi un percorso separato nel mercato vitivinicolo europeo, consolidando un'identità enologica propria che va oltre la reputazione tradizionale della regione.
Per le Marche, la notizia arriva in un contesto di crescente competizione tra i territori viticoli dell'Italia centrale e adriatica. Mentre il Sangiovese e l'Albana romagnoli guadagnano visibilità internazionale, i vini marchigiani — in particolare il Verdicchio, il Montepulciano e il Lacrima — rimangono meno visibili nei media stranieri, nonostante una qualità riconosciuta tra gli intenditori.
La strategia della Romagna di sottolineare l'identità geografica e varietale dei suoi vini rappresenta un modello che altre regioni adriatiche stanno considerando. La differenziazione attraverso il racconto del territorio e della tradizione viticola è diventata una leva competitiva cruciale nei mercati nord-americani ed europei, dove i consumatori cercano sempre più storie autentiche dietro le bottiglie che acquistano.
