SARDEGNA
Affitti, l'Italia unica grande economia UE con arretrati in crescita
The Local cita Eurostat: salari fermi e famiglie in difficoltà a pagare l'alloggio
Gavino Sanna716 wordsEdition №164mercoledì 28 ottobre 2026 — Edizione № 164
L'Italia è l'unica grande economia dell'Unione europea in cui il numero di persone in difficoltà a pagare l'alloggio è cresciuto, secondo i nuovi dati di Eurostat ripresi da The Local Italy. Il dato arriva mentre i salari restano stabili, e riguarda soprattutto gli affittuari.
La notizia è nazionale, ma la sua geografia è diseguale. In Sardegna il mercato degli affitti è concentrato in poche città — Cagliari, Sassari, Olbia — e nelle zone turistiche, dove i prezzi seguono la stagione più che i redditi di chi ci vive tutto l'anno.
The Local non fornisce cifre regionali né dettagli sui singoli comuni. Il quadro che emerge è quello di un paese in cui la casa pesa sul bilancio delle famiglie più che altrove in Europa, e in cui la stabilità dei salari non basta a compensare.
Il tema si intreccia con quello delle proteste per il costo della vita che attraversano l'Italia in queste settimane, e che la stampa estera segue con attenzione. La casa è una delle voci che i manifestanti citano, insieme ai salari e ai servizi pubblici.
The Local Italy ha ripreso i nuovi dati di Eurostat secondo cui l'Italia è l'unica grande economia dell'Unione europea in cui è cresciuto il numero di persone in difficoltà a pagare l'alloggio. Il giornale collega il dato al ristagno dei salari, che restano stabili mentre il costo della casa aumenta.
La notizia è nazionale e non contiene riferimenti regionali. The Local non indica quali città o regioni siano più colpite, né fornisce cifre assolute. Il quadro è quello di un paese che, rispetto agli altri grandi membri dell'UE, mostra una tendenza inversa: altrove la difficoltà a pagare l'affitto cala o resta ferma, in Italia cresce.
La Sardegna non compare nell'articolo, e questo impone prudenza. Non si possono attribuire all'isola cifre che la fonte non fornisce. Si può però osservare, con conoscenze generali, che il mercato degli affitti sardi è stretto e concentrato: poche città, molte seconde case, un turismo che occupa gli immobili per pochi mesi e li lascia vuoti per il resto dell'anno.
Il risultato è un paradosso noto a chi vive sull'isola: paesi con case vuote e giovani che non trovano un affitto sostenibile. Non è un dato Eurostat, ma è la geografia in cui il dato nazionale atterra. La casa, in Sardegna, è anche una questione di spopolamento: chi non trova alloggio nei centri raggiungibili dai servizi finisce per andarsene.
The Local non cita le proteste, ma il tema del costo della vita è lo stesso che ha portato migliaia di persone in piazza in tutta Italia questo mese. La stampa estera ha seguito le manifestazioni con attenzione: France 24 ha riferito di proteste in otto città, tra cui Roma e Milano, con misure di sicurezza rafforzate; Euronews ha raccontato scontri a Roma; The Local ha descritto le reti online senza partito dietro le piazze.
Non è un caso che il dato Eurostat arrivi nello stesso periodo: la difficoltà a pagare l'affitto è una delle forme più concrete del malcontento che attraversa il paese, e che la stampa internazionale racconta come un fenomeno europeo, non solo italiano.
Il Guardian, in un editoriale di Catherine De Vries, si è chiesto se l'autunno di malcontento europeo possa minacciare la sopravvivenza dell'UE. La domanda riguarda anche l'Italia: se la casa diventa inaccessibile, la fiducia nelle istituzioni si erode, e le risposte nazionali appaiono insufficienti.
Per la Sardegna, il tema si intreccia con quello del turismo. Le seconde case, gli affitti brevi e la pressione stagionale sulle coste riducono lo spazio per chi cerca un alloggio stabile. Non è un fenomeno solo sardo, ma sull'isola assume una forma particolare, perché la distanza tra costa e interno amplifica la scarsità.
The Local non offre soluzioni né cita proposte politiche. Il dato Eurostat è una fotografia, non una previsione. Ma la sua collocazione temporale — in mezzo a un autunno di proteste e scioperi — lo rende un tassello di una storia più grande, che la stampa estera segue con continuità.
La domanda che resta aperta è come l'Italia risponderà. Le misure di sicurezza annunciate per le manifestazioni, raccontate da France 24 e da The Local, non toccano il merito della questione abitativa. Il dato Eurostat, per ora, non ha prodotto un dibattito pubblico che la stampa internazionale abbia registrato.
