VALLE D'AOSTA
La Sardegna vieta gli ombrelloni. Il turismo alpino guarda al razionamento della montagna
Punta Molentis limita l'accesso ai visitatori tra i 10 e i 65 anni. Mentre il Mediterraneo raziona la spiaggia, le Alpi si interrogano sul controllo della folla.
Camille Bréan995 wordsEdition №17martedì 16 giugno 2026 — Edizione № 17
La BBC ha riferito venerdì che Punta Molentis, una delle spiagge più frequentate della Sardegna meridionale, ha imposto restrizioni severe sull'accesso ai visitatori. Il divieto degli ombrelloni colpisce turisti di età compresa tra i 10 e i 65 anni, una misura introdotta dopo che gli incendi del 2025 hanno danneggiato significativamente le aree costiere della regione.
La decisione rappresenta un'escalation nel controllo dell'afflusso turistico in una delle zone più fragili dell'Italia. Non si tratta di un divieto totale, ma di una strategia di razionamento che riconosce come le infrastrutture costiere — e gli ecosistemi che le sostengono — non possono più sostenere il volume di visitatori durante i mesi estivi.
Per la Valle d'Aosta, regione montana dove il turismo estivo e invernale rappresenta un pilastro economico, le scelte della Sardegna offrono un insegnamento diretto: il razionamento della capacità turistica non è più un'opzione teorica, ma una pratica necessaria per preservare gli ambienti fragili.
