PUGLIA
Villasimius vieta gli ombrelloni, il turismo sardo sceglie il razionamento
Punta Molentis in Sardegna limita l'accesso: niente ombrelloni per i 10-65enni e tassa di 10 euro. Modello estremo di gestione della folla.
Francesca Lazzari702 wordsEdition №15domenica 14 giugno 2026 — Edizione № 15

Punta Molentis, spiaggia nel comune di Villasimius nel sud-est della Sardegna, ha introdotto questa settimana un sistema di accesso che vieta gli ombrelloni ai visitatori tra i 10 e i 65 anni e applica una tassa di 10 euro per l'ingresso. La misura è entrata in vigore dopo che gli incendi del 2025 hanno danneggiato le aree costiere della Sardegna meridionale e le amministrazioni locali hanno iniziato a razionare l'accesso alle spiagge.
Il Guardian e la BBC hanno riportato la notizia con tono di incredulità, citando i commenti dei turisti italiani che si chiedono se dovrebbero portare i nonni in spiaggia per evitare il divieto. La misura rappresenta un'escalation nei conflitti sulle spiagge italiane, dove il turismo di massa ha reso necessari limiti sempre più stringenti.
La Sardegna riceve oltre 4 milioni di visitatori annui, concentrati in pochi mesi estivi e in poche decine di spiagge. Villasimius, con una popolazione di 3.600 abitanti, è una delle destinazioni più ambite della costa meridionale. L'introduzione di tasse e divieti riflette una strategia di limitazione della folla, ma anche una crescente tensione tra il bisogno di reddito turistico e la preservazione ambientale.
