BASILICATA
Lo scarabeo giapponese avanza nei vigneti e frutteti dell'Italia settentrionale
L'insetto invasivo devasta la Valle d'Aosta. Gli esperti avvertono di una diffusione difficile da contenere.
Pietro Lasorsa219 wordsEdition №54giovedì 23 luglio 2026 — Edizione № 54
Gli scarabei giapponesi (Popillia japonica) hanno raggiunto la Valle d'Aosta e stanno divorando fogliame e frutti nei vigneti e frutteti dell'Italia settentrionale, secondo l'Associated Press e The Sun Chronicle. I paesani e gli agricoltori della regione sono sempre più frustrati dalla diffusione dell'insetto invasivo.
L'insetto rappresenta una minaccia per l'agricoltura italiana. Gli scarabei adulti mangiano le foglie, mentre le larve danneggiano le radici delle piante, compromettendo interi raccolti.
Le autorità italiane hanno iniziato a implementare zone di quarantena nella Valle d'Aosta e in Piemonte. Ma il contenimento totale è considerato difficile. Secondo Reuters e gli esperti di entomologia applicata europei, gli scarabei giapponesi si sono diffusi in Nord America per decenni senza essere controllati, nonostante massicci sforzi di eradicazione.
Le università e i centri di ricerca agronomica italiani stanno accelerando gli studi sul controllo biologico dello scarabeo giapponese. Secondo comunicati europei, alcuni paesi stanno importando nemici naturali dell'insetto dal Giappone e dalla Cina. Ma i tempi di autorizzazione e implementazione rimangono lunghi.
La stampa internazionale ha iniziato a tracciare paralleli con altre invasioni biologiche in Europa: lo scarabeo della corteccia che ha devastato le foreste dell'Europa centrale, il cinipide galligeno che ha colpito le querce, il moscerino della frutta che ha infestato i frutteti mediterranei. Tutte queste crisi hanno dimostrato che il contenimento è più efficace nelle fasi iniziali.
