PIEMONTE
Bruxelles critica i tagli alle accise italiane sull'energia
La Commissione europea contesta la politica di Roma mentre i prezzi salgono. Il Piemonte industriale rischia di restare escluso dagli aiuti mirati
Lorenzo Ferraris902 wordsEdition №3mercoledì 3 giugno 2026 — Edizione № 3

La Commissione europea si prepara a criticare aspramente la decisione del governo italiano di ridurre le accise sui carburanti, secondo quanto riferisce Euronews. La relazione, attesa per mercoledì, contesta l'orientamento della politica romana, che ha chiesto maggiore flessibilità fiscale per affrontare la crisi energetica. Bruxelles sostiene invece che gli aiuti dovrebbero essere concentrati sulle famiglie in difficoltà e sulle industrie più colpite, non distribuiti tramite una riduzione generalizzata delle imposte sui combustibili.
Il contrasto riflette una tensione più ampia tra Roma e l'Unione europea sulla gestione della spesa pubblica in tempi di prezzi energetici elevati. L'Italia ha argomentato che la riduzione delle accise è uno strumento per contenere l'inflazione e proteggere la competitività economica, ma la Commissione teme che il provvedimento sia inefficiente e che sottragga risorse a interventi più mirati.
Per il Piemonte, la questione tocca direttamente il tessuto manifatturiero della regione. L'automotive e l'aerospaziale, settori cardine dell'economia piemontese, dipendono da catene logistiche che risentono dei costi energetici. Una critica di Bruxelles potrebbe complicare ulteriormente la negoziazione italiana sulla flessibilità di bilancio, lasciando le imprese regionali senza gli aiuti strutturali che richiedono.
