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LIGURIA

Sestri Levante emerge dal turismo di massa, gli europei la riscelgono anno dopo anno

Forbes racconta la riviera genovese come destinazione family-friendly che sfugge alla ressa di Portofino e Cinque Terre. Spiagge, storia e prezzi accessibili attraggono visitatori che cercano l'Italia autentica.

Marina Doria1,186 wordsEdition55venerdì 24 luglio 2026 — Edizione № 55

Sestri Levante, penisola che spunta nella Riviera ligure a pochi chilometri da Portofino e dalle Cinque Terre, è diventata una destinazione ricercata dagli europei che fuggono dalla ressa turistica delle mete più celebri. Forbes ha dedicato un articolo alla cittadina, descrivendola come una scelta family-friendly che conserva il carattere della dolce vita italiana senza gli eccessi commerciali che hanno trasformato i vicini resort in parchi tematici.

La penisola offre due spiagge principali, una sabbiosa e una più rocciosa, entrambe meno affollate rispetto ai litorali di Portofino. Gli hotel storici della città, alcuni risalenti agli anni Cinquanta e Sessanta, hanno mantenuto un tono sobrio e un prezzo accessibile, attirando famiglie europee che cercano una vacanza sul mare senza gli assalti dei grandi tour operator.

La ristorazione locale mantiene un legame con la tradizione culinaria ligure: pesto, focaccia e piatti di pesce fresco preparati senza l'ostentazione che caratterizza i ristoranti delle mete più celebri. Questo equilibrio tra autenticità e comfort ha reso Sestri Levante una scelta ricorrente nei sondaggi europei sui migliori posti dove trascorrere una vacanza al mare.

Forbes ha identificato in Sestri Levante una anomalia positiva nel panorama turistico della Riviera ligure. Mentre Portofino, una volta tappa discreta della nobiltà europea, è stata trasformata da decenni di turismo di massa in una vetrina di lusso sovraffollata, e le Cinque Terre sono diventate un'attrazione regolamentata e controllata per gestire i flussi di visitatori, Sestri Levante ha mantenuto un profilo più basso e più accessibile.

La città è una penisola naturale, con due baie distinte: la Baia delle Favole, sabbiosa e protetta, e la Baia del Silenzio, più intima e rocciosa. Questa configurazione geografica ha permesso una distribuzione naturale dei visitatori, evitando la concentrazione eccessiva che affligge altre destinazioni della costa ligure. Forbes ha notato che la città attrae principalmente turisti europei—francesi, tedeschi, svizzeri, olandesi—che cercano una vacanza di qualità senza il caos.

Gli hotel storici di Sestri Levante risalgono in gran parte agli anni Cinquanta e Sessanta, quando la Riviera era ancora una destinazione di élite ma non ancora massificata. Strutture come il Sestri Levante Grand Hotel e altri resort minori hanno mantenuto un'atmosfera di quieta eleganza, con servizi di qualità a prezzi inferiori rispetto ai grandi resort del Mediterraneo. Questo posizionamento ha attirato una clientela fedele, in particolare famiglie europee che tornano anno dopo anno.

La cucina locale rimane un elemento centrale dell'appeal di Sestri Levante. I ristoranti della città preparano piatti liguri autentici—trofie al pesto, focaccia col formaggio, branzino al forno—con ingredienti locali e tecniche tradizionali. A differenza di Portofino, dove i ristoranti si sono adattati ai gusti internazionali e ai prezzi turistici, Sestri Levante ha mantenuto una ristorazione radicata nel territorio, con menu che cambiano con le stagioni e la disponibilità di pesce fresco dal mercato locale.

Forbes ha osservato che Sestri Levante attrae visitatori che cercano l'Italia come era ricordata dai turisti degli anni Sessanta—una combinazione di bellezza naturale, conforto modesto, e genuinità. La città non ha sviluppato la infrastruttura commerciale massiccia di Portofino, né ha subito la regolamentazione turistica rigida delle Cinque Terre. Rimane una destinazione dove un europeo può ancora trovare una spiaggia non affollata, un buon pasto a prezzo ragionevole, e una camera d'albergo con vista sul mare senza dover prenotare mesi in anticipo.

Per la Liguria, Sestri Levante rappresenta un modello alternativo di turismo sostenibile. Mentre Genova e altri comuni della costa ligure affrontano la pressione del turismo di massa e i conflitti tra conservazione e sviluppo commerciale, Sestri Levante ha dimostrato che è possibile attrarre visitatori di qualità senza trasformare la città in una attrazione tematica. La sua posizione geografica—sufficientemente vicina a Portofino e alle Cinque Terre per beneficiare della loro fama, ma abbastanza distante per evitare la loro ressa—le ha permesso di svilupparsi a un ritmo più sostenibile.

Il riconoscimento di Forbes arriva in un momento in cui la Liguria sta ripensando il suo modello di turismo. Le amministrazioni locali, in particolare a Genova e Venezia, affrontano pressioni crescenti per limitare i flussi turistici e proteggere il patrimonio culturale e ambientale. Sestri Levante offre una lezione: è possibile essere una destinazione turistica attraente senza sacrificare l'autenticità e la qualità della vita dei residenti.

La città ha anche beneficiato di una crescente consapevolezza tra i turisti europei dei rischi dell'overtourism. Dopo gli anni della pandemia, molti visitatori hanno ripensato le loro scelte di vacanza, cercando destinazioni meno affollate e più autentiche. Sestri Levante è emersa come una beneficiaria di questo cambio di preferenze.

Tuttavia, il riconoscimento di Forbes comporta anche rischi. Una maggiore visibilità internazionale potrebbe attirare più turisti, con il rischio di trasformare Sestri Levante nello stesso tipo di attrazione commerciale che ha caratterizzato Portofino. Le autorità locali dovranno bilanciare l'opportunità di crescita economica con la necessità di preservare il carattere della città.

La Riviera ligure nel suo complesso affronta una sfida di governance turistica. Portofino, una volta emblema di bellezza naturale e discrezione, è diventato un simbolo dell'eccesso commerciale del turismo contemporaneo. Le Cinque Terre, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, sono state trasformate in un parco turistico controllato. Sestri Levante, per il momento, ha evitato entrambi i destini, mantenendo un equilibrio che molte altre destinazioni hanno perso.

Forbes ha concluso il suo articolo osservando che Sestri Levante offre ai visitatori europei ciò che cercano quando pensano all'Italia: una combinazione di bellezza naturale, tradizione culturale, e semplicità elegante. Per la Liguria, la città rappresenta una prova che il turismo sostenibile è possibile, se gestito con attenzione e rispetto per il territorio e i suoi abitanti.

La redazione ligure di La Veduta continuerà a monitorare come Sestri Levante evolve nel contesto del turismo mediterraneo contemporaneo e quali lezioni la sua esperienza offre ad altri comuni della costa ligure che cercano di bilanciare lo sviluppo economico con la preservazione del patrimonio naturale e culturale.

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Sestri Levante emerge dal turismo di massa, gli europei la riscelgono anno dopo anno — La Veduta