EMILIA-ROMAGNA
Shamballa, il laboratorio della stampa 3D sostenibile apre in Emilia
WASP inaugura un sito di ricerca di 8 ettari dedicato all'abitare autosufficiente. La tecnologia costruttiva italiana guarda al futuro dell'edilizia
Giulia Benati713 wordsEdition №22domenica 21 giugno 2026 — Edizione № 22
Shamballa, un sito di ricerca di 8 ettari dedicato alla stampa 3D architettonica e alla vita sostenibile autosufficiente, è stato inaugurato l'8 giugno 2026 nelle colline dell'Emilia-Romagna. Secondo ArchDaily, il progetto è una collaborazione tra WASP, una azienda italiana di tecnologia costruttiva, e rappresenta un esperimento significativo su come la stampa 3D possa ridefinire l'abitare contemporaneo.
Il laboratorio funziona come un sito di ricerca aperto dove vengono sperimentate soluzioni costruttive innovative. ArchDaily ha riferito che il progetto esplora come la tecnologia di stampa 3D possa essere impiegata per creare strutture abitative che riducano l'impronta ecologica e aumentino l'autosufficienza energetica e alimentare dei residenti.
La scelta di localizzare Shamballa in Emilia-Romagna non è casuale. La regione ospita storicamente una tradizione consolidata di innovazione tecnologica e ingegneria avanzata, dai macchinari per il confezionamento alle supercars del Motor Valley. Questa nuova iniziativa rappresenta un'estensione naturale di quella vocazione verso la ricerca e la sperimentazione.
