UMBRIA
Il Po tocca i minimi storici, l'Umbria conta i suoi fiumi
La siccità del Nord riaccende l'allarme per l'agricoltura e le riserve idriche dell'Italia interna
Niccolò Mariani700 wordsEdition №81mercoledì 12 agosto 2026 — Edizione № 81
Il fiume Po è sceso a livelli storicamente bassi mentre l'Italia sopporta la quarta ondata di caldo dell'estate, esponendo ampi tratti di letto asciutto vicino a Pavia e sollevando nuove preoccupazioni per le riserve idriche e l'agricoltura del Nord, secondo quanto riportato da Euronews.
La notizia arriva in una settimana in cui i meteorologi prevedono un fine settimana di Ferragosto torrido, con temperature massime che potrebbero toccare i 40 gradi Celsius in diverse zone del paese, come riferito da The Local Italy.
Per l'Umbria, regione dell'Italia interna attraversata dal Tevere e da una rete di fiumi e torrenti appenninici, la crisi del Po non è un evento lontano. È il segnale di uno stress idrico che si estende lungo la penisola e che tocca da vicino l'agricoltura e i piccoli centri.
