MOLISE
Il relitto romano di Sicilia riscrive il Mediterraneo antico
Cinquecento anfore emergono a Mazara: il Sud rilegge il suo passato sommerso
Antonio Petrella820 wordsEdition №81mercoledì 12 agosto 2026 — Edizione № 81
Un relitto romano di 2.100 anni, carico di circa 500 anfore, è stato scoperto a cinque chilometri al largo della costa di Mazara del Vallo, in Sicilia. La notizia, riportata dal Guardian e dalla BBC, ha spinto il ministro della cultura italiano a definire il ritrovamento una delle più importanti scoperte archeologiche subacquee degli ultimi anni.
I Carabinieri italiani per la protezione del patrimonio culturale hanno individuato la nave, che giace a circa 45 metri di profondità, con centinaia di anfore ammucchiate e parti di ancore ancora al suo interno. Il New York Times ha raccontato che i reperti suggeriscono un naufragio avvenuto circa duemila anni fa, in un'epoca in cui la Sicilia, colonizzata dagli antichi Greci a partire dall'ottavo secolo a.C., era un crocevia centrale del commercio mediterraneo.
