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Singapore, Russell davanti a Leclerc: Wolff risponde ai critici
Il team principal Mercedes respinge le accuse di favoritismo verso Antonelli mentre Verstappen conquista la pole nella sprint
Tobia Marenghi620 wordsEdition №140sabato 10 ottobre 2026 — Edizione № 140
George Russell ha chiuso davanti a tutti le prove del Gran Premio di Singapore, con la Ferrari di Charles Leclerc alle sue spalle. È quanto riporta la BBC nella sua cronaca delle libere del venerdì.
Sulla stessa pista Max Verstappen ha conquistato la pole delle qualifiche sprint. Il quadro che emerge dal weekend di Marina Bay è quello di un equilibrio ancora aperto tra Mercedes, Ferrari e Red Bull.
A pesare sull'ambiente Mercedes è però la polemica interna. Toto Wolff ha respinto con durezza le accuse di favoritismo nella gestione dei due piloti, Russell e Kimi Antonelli, secondo il Guardian.
Il team principal ha invitato i critici a guardare altro: "I Teletubbies o Topolino", ha detto, non la Formula 1. La frase, riportata dal Guardian, dice quanto la questione sia diventata pubblica più che tecnica.
Il venerdì di Singapore ha consegnato una classifica provvisoria ma significativa: Russell davanti, Leclerc a inseguire. La BBC sottolinea la prestazione del pilota Mercedes, mentre la Ferrari resta a ridosso senza ancora scavalcare.
Verstappen, dal canto suo, si è assicurato la pole della gara sprint. Il dato conferma che il fine settimana di Marina Bay non ha un favorito netto e che la griglia si sta comprimendo gara dopo gara.
La vera notizia della giornata, però, non è un tempo sul giro. Toto Wolff ha scelto la conferenza stampa per rispondere a chi lo accusa di trattare diversamente Russell e Antonelli, come riferisce il Guardian.
La sua replica è stata sprezzante: ha detto ai critici di guardare i Teletubbies o Topolino invece della Formula 1. È una difesa della strategia di squadra che suona anche come un avvertimento a chi legge la politica interna del team.
La questione è rilevante per la Ferrari. Se la Mercedes è distratta da una polemica sulla gestione dei piloti, Maranello ha un'occasione per capitalizzare sul piano sportivo, dove Leclerc è già secondo nelle prove.
Il fine settimana di Singapore è inoltre uno degli appuntamenti più spettacolari e fisicamente duri del calendario, corso in notturna e su un tracciato cittadino. Le prove del venerdì valgono perciò meno di quanto non dicano le qualifiche sprint.
Per la Formula 1 italiana, l'interesse non si esaurisce nella domenica. La Ferrari è il marchio sportivo più riconoscibile del Paese e ogni weekend di gara muove attenzione, sponsor e pubblico anche al di fuori dei circuiti.
La frase di Wolff, tradotta in italiano da diverse testate, ha già fatto il giro delle cronache sportive internazionali. Il Guardian la colloca nel quadro di una difesa più ampia della strategia Mercedes, non di una singola gara.
Resta da capire quanto la polemica peserà sul rendimento in pista. La risposta arriverà dalle qualifiche e poi dalla sprint, dove Verstappen parte davanti a tutti.
Per ora, il dato tecnico è chiaro: Russell è il più veloce, Leclerc è vicino, Verstappen ha la pole sprint. Il resto è gestione, e la gestione, a Singapore, è diventata un tema pubblico.
La Formula 1 torna così a parlare di sé più per le parole dei box che per i cronometri. È un copione noto, ma in un weekend serrato come quello di Marina Bay ogni dettaglio conta.
L'attenzione ora si sposta sulle qualifiche e sulla gara sprint. È lì che la Mercedes dovrà dimostrare che la polemica non ha intaccato la concentrazione, e che la Ferrari proverà a sfruttare il momento.
Il mondiale resta lungo e ogni punto pesa. Singapore, con il suo caldo e il suo asfalto, è tradizionalmente un banco di prova per l'affidabilità e per la strategia: due terreni su cui la Ferrari è stata a lungo osservata.
La trasferta asiatica prosegue poi verso altri appuntamenti del calendario. Per il pubblico italiano, però, il riferimento resta la Rossa, e la Rossa a Singapore è ancora a caccia del sorpasso.
