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Sinner rinuncia a Cincinnati: il ginocchio frena il numero uno
Il numero uno mondiale salta il torneo dell'Ohio per un infortunio al ginocchio destro, ma punta all'US Open
Tobia Marenghi893 wordsEdition №79lunedì 10 agosto 2026 — Edizione № 79
Il numero uno mondiale Jannik Sinner si è ritirato dal Cincinnati Open di questa settimana a causa di un infortunio al ginocchio destro, come riportato domenica dalla BBC e dal Guardian. L'italiano ha annunciato la decisione dopo aver consultato i propri medici, spiegando di non sentirsi pronto a competere.
Il torneo dell'Ohio, uno degli appuntamenti chiave della stagione sul cemento americano, si giocherà senza il suo principale favorito. La notizia arriva a meno di tre settimane dall'inizio dell'US Open, previsto per il 30 agosto a New York, dove Sinner cercherà di confermare il suo status di dominatore del circuito maschile.
La decisione di Jannik Sinner di saltare il Cincinnati Open è stata comunicata domenica, quando il numero uno mondiale ha annunciato il ritiro a causa di un infortunio al ginocchio destro. Secondo quanto riportato dal Guardian, il tennista italiano ha dichiarato: "Dopo aver consultato i miei medici, non sono pronto a competere". La BBC ha confermato la notizia, precisando che Sinner si aspetta comunque di essere in forma per l'US Open, in programma a partire dal 30 agosto.
Il Cincinnati Open, torneo di categoria Masters 1000 che si disputa sul cemento dell'Ohio, rappresenta una delle ultime grandi prove generali prima dello Slam newyorkese. L'assenza del numero uno mondiale priva il torneo del suo principale richiamo, ma la priorità del tennista altoatesino è chiara: arrivare al meglio all'ultimo grande appuntamento stagionale.
Per il tennis italiano, la notizia ha un peso particolare. Sinner è il primo italiano a raggiungere la vetta della classifica ATP nell'era del ranking computerizzato, e la sua stagione è seguita con attenzione crescente anche dalla stampa internazionale, che lo ha più volte indicato come il volto nuovo del tennis mondiale.
L'infortunio al ginocchio destro non è nuovo per Sinner, che nelle scorse stagioni ha dovuto gestire problemi fisici in momenti delicati del calendario. La decisione di fermarsi prima di Cincinnati segue una linea prudente, già adottata in passato per evitare che un problema minore possa compromettere un obiettivo più grande.
La scelta di rinunciare a un Masters 1000 non è mai banale, soprattutto per un giocatore che guida la classifica mondiale. Ogni punto perso può pesare nella corsa al ranking, ma con l'US Open a ridosso la gestione del carico di lavoro diventa prioritaria. Il Guardian ha sottolineato come la decisione sia maturata dopo un confronto con lo staff medico del tennista.
Il Cincinnati Open si gioca su cemento, la superficie su cui Sinner ha costruito gran parte dei suoi successi più importanti, inclusa la vittoria agli Australian Open. La sua assenza apre le porte ad altri contendenti, ma per il numero uno mondiale la vera sfida è un'altra: arrivare a New York in condizioni di giocare sette partite al massimo livello.
La stampa estera ha accolto la notizia con toni che alternano prudenza e preoccupazione. La BBC ha ricordato che Sinner "si aspetta di essere in forma per l'US Open", un segnale rassicurante per i suoi tifosi. Il Guardian, dal canto suo, ha messo in evidenza le parole del tennista, che ha parlato di una valutazione medica attenta prima della decisione.
Negli ultimi anni, il rapporto tra Sinner e gli infortuni è stato uno dei temi ricorrenti nella copertura internazionale del tennis. Dopo la stagione 2024, segnata da problemi fisici che ne avevano limitato il calendario, il 2025 e il 2026 hanno visto un ritorno alla piena forma, con risultati che lo hanno confermato al vertice del ranking.
Il Cincinnati Open rappresenta tradizionalmente una tappa importante nella preparazione all'US Open. Molti dei grandi campioni dell'era moderna hanno usato il torneo dell'Ohio come banco di prova per il cemento di Flushing Meadows. La rinuncia di Sinner significa che il suo avvicinamento allo Slam avverrà senza partite ufficiali su questa superficie da oltre un mese.
L'ultima apparizione di Sinner risale al torneo di Montreal, dove il suo percorso si è interrotto prima della finale. Da allora, il riposo e le terapie hanno preceduto la decisione di saltare Cincinnati. Per un giocatore abituato a programmare la stagione con precisione, ogni variazione di calendario comporta un adattamento.
La corsa al numero uno del ranking mondiale resta comunque saldamente in mano all'italiano, il cui vantaggio sui rivali è stato costruito con una continuità di risultati che pochi hanno saputo eguagliare. L'assenza da un Masters 1000, pur pesando in termini di punti, non dovrebbe mettere in discussione la sua posizione di vertice.
Per il pubblico italiano, abituato a seguire Sinner come il principale ambasciatore dello sport nazionale nel mondo, la notizia arriva con un misto di delusione e comprensione. La prudenza è la parola d'ordine, e la speranza è che il ginocchio regga per l'appuntamento che conta davvero.
L'US Open, che prenderà il via il 30 agosto, rappresenta il quarto e ultimo Slam della stagione. Sinner vi arriverà con il titolo di favorito, nonostante le incognite legate alle condizioni fisiche. La stampa internazionale seguirà nei prossimi giorni ogni aggiornamento sulle sue condizioni, in attesa di capire se il problema al ginocchio sarà completamente risolto.
Il Cincinnati Open, intanto, dovrà fare a meno del suo numero uno. Il torneo, che ha visto negli anni alternarsi campioni come Federer, Nadal e Djokovic, si presenta quest'anno con un quadro più aperto, privo del dominatore della classifica ATP. Ma per Sinner, la scelta è stata netta: meglio rinunciare a un torneo che rischiare la partecipazione allo Slam più importante dell'estate.
