PIEMONTE
Il gatto che sfidò Mussolini: le sorelle Wulz e la fotografia come resistenza
Il Guardian racconta Wanda e Marion Wulz, che usarono l'obiettivo contro il patriarcato fascista
Lorenzo Ferraris648 wordsEdition №97venerdì 28 agosto 2026 — Edizione № 97
C'era una volta un gatto di nome Mucincina che combatté Mussolini. O meglio: ci furono due sorelle, Wanda e Marion Wulz, che usarono la fotografia per sfidare il patriarcato sfrenato dell'Italia fascista. Lo racconta il Guardian in un servizio dedicato alle due artiste triestine.
Le sorelle Wulz fotografarono ballerine, schermidori e altre donne famose, trasformando l'animale domestico in un'arma. Il loro studio, a Trieste, divenne un laboratorio di immagini che sfidavano i canoni dell'epoca.
