MARCHE
Schengen si incrina: la ritorsione di Madrid tocca i porti dell'Adriatico
La disputa su Ceuta tra Italia e Spagna si allarga ai valichi e ai traghetti, mentre l'estate dei turisti subisce il contraccolpo
Elena Marcheggiani892 wordsEdition №78domenica 9 agosto 2026 — Edizione № 78
La Spagna ha imposto controlli temporanei alle frontiere per i viaggiatori provenienti dall'Italia, intensificando una disputa tra i partner dell'UE sulla migrazione. La mossa, annunciata venerdì e operativa da mezzanotte di sabato fino al 7 settembre, risponde alla decisione di Roma di introdurre misure simili dopo l'afflusso di circa 78.000 migranti dal Marocco nell'enclave spagnola di Ceuta, secondo quanto riferito dalla BBC e da France 24.
La ritorsione di Madrid colpisce voli e navi in partenza dall'Italia, con controlli ai valichi di frontiera per i viaggiatori diretti in Spagna. La disputa, definita da Politico Europe uno scontro ideologico tra i governi di Roma e Madrid, sta esponendo la fragilità dell'area di libera circolazione europea e creando mal di testa per i turisti in piena alta stagione.
Per le Marche, regione affacciata sull'Adriatico con un porto passeggeri ad Ancona e collegamenti marittimi verso la Grecia e la Croazia, la notizia arriva in un momento delicato. Il governo italiano ha detto che non prenderà ordini dalla Spagna e che continuerà la sua sospensione temporanea di Schengen almeno fino al 15 agosto, come riportato da Politico Europe.
