ESTERI
Ceuta divide l'Europa, i porti liguri contano i costi
Madrid impone controlli sui viaggiatori italiani; per Genova e la Riviera, snodo di traghetti e turismo, la disputa arriva al cuore della mobilità
Marina Doria820 wordsEdition №81mercoledì 12 agosto 2026 — Edizione № 81
L'Unione Europea afferma che le restrizioni frontaliere reciproche tra Spagna e Italia sono temporanee e non avranno un impatto duraturo sulla zona Schengen, secondo quanto riportato da France 24. La Spagna ha iniziato a controllare i viaggiatori provenienti dall'Italia in ritorsione per i controlli simili imposti da Roma dopo un'ondata di circa 78.000 migranti nell'enclave nordafricana spagnola di Ceuta.
Il ministro degli esteri italiano ha definito la decisione di Madrid 'incomprensibile e completamente inaccettabile', secondo quanto riportato dal Guardian, mentre i viaggiatori si trovano coinvolti nella disputa migratoria tra due partner dell'UE.
Per la Liguria, la disputa non è astratta: i porti di Genova, Savona e La Spezia sono snodi vitali per i traghetti che collegano l'Italia alla Spagna e alle isole, e per un turismo che in agosto muove migliaia di persone ogni giorno. Ogni controllo aggiuntivo si traduce in code, ritardi e costi per le compagnie di navigazione.
