ESTERO
Donna italiana uccisa in sparatoria a rave svizzero: arresto in Argovia
Una 22enne muore oltre confine mentre la polizia cattura il sospetto. Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle zone di frontiera
Adriana Sole1,247 wordsEdition №101martedì 1 settembre 2026 — Edizione № 101
Una donna italiana di 22 anni è stata uccisa e altre cinque persone sono rimaste ferite in una sparatoria a una rave party nella città svizzera di Aarau domenica mattina, secondo quanto riferito dalla BBC e da France 24. La polizia svizzera ha annunciato lunedì l'arresto di un uomo di 43 anni con l'accusa di omicidio. L'episodio rappresenta una rara tragedia che coinvolge cittadini italiani in territorio elvetico e riporta l'attenzione sui rischi della mobilità transfrontaliera nel Nord Europa.
Il ministero degli esteri italiano ha confermato domenica la nazionalità della vittima. La sparatoria si è verificata durante le prime ore della mattina di domenica 30 agosto, quando decine di giovani erano riuniti in una festa privata. Secondo i rapporti della polizia locale, l'attaccante ha aperto il fuoco senza apparente preavviso, causando il panico tra i presenti. Oltre alla vittima mortale, cinque persone sono state ferite, alcune in modo grave.
L'arresto è avvenuto dopo una rapida indagine delle autorità svizzere, che hanno identificato il sospetto e lo hanno portato in custodia. I dettagli sulle circostanze che hanno scatenato l'attacco rimangono ancora oggetto di investigazione. Le autorità svizzere stanno continuando a raccogliere testimonianze dai presenti alla festa.
