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FRIULI-VENEZIA GIULIA

Trieste: l'ultima spiaggia segregata d'Europa

Turisti protestano contro la divisione di genere che risale al 1903, reliquia di un'epoca dimenticata

Sergio Madrussan1,189 wordsEdition24martedì 23 giugno 2026 — Edizione № 24

Una controversia inattesa ha acceso i riflettori su una pratica dimenticata: la spiaggia segregata per genere di Trieste, risalente al 1903, rimane l'ultimo residuo di questa tradizione in Europa. Secondo Yahoo News, il sito balneare è diviso da un muro che separa rigorosamente uomini e donne, una divisione che turisti e osservatori internazionali ora contestano apertamente.

La spiaggia, istituita durante l'era austro-ungarica, era concepita per preservare il pudore delle donne secondo gli standard dell'epoca. Quella pratica era diffusa nei bagni pubblici europei tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo. Ma mentre il resto del continente l'ha abbandonata da decenni, Trieste mantiene questa separazione fisica.

La protesta dei turisti pone una domanda scomoda sulla città: come conciliare l'immagine di Trieste come porto cosmopolita, centro di scambi culturali e porta verso l'Europa centrale, con una pratica che appartiene a un passato rigidamente patriarcale? Il contrasto è stridente.

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