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VENETO

La locomotiva svizzera arriva al Brennero: il Veneto scommette sulla ferrovia

La Euro9000 di Stadler inizia i suoi viaggi commerciali in Italia. Per Verona e il Nord-Est, un'occasione di modernizzare i corridoi merci verso l'Europa centrale.

Tommaso Veronese732 wordsEdition24martedì 23 giugno 2026 — Edizione № 24

La locomotiva Euro9000, prodotta dalla società svizzera Stadler, ha effettuato i suoi primi viaggi commerciali in Italia. Un'unità di proprietà della società di leasing European Loc Pool (ELP) è stata coinvolta nel viaggio inaugurale da Verona al Passo del Brennero, secondo quanto riferito da RailFreight.com venerdì scorso.

L'ingresso della Euro9000 nel mercato italiano segna un momento di transizione per la logistica del Nord-Est. La locomotiva rappresenta una tecnologia moderna per il trasporto merci su rotaia, proprio mentre il Veneto e il Trentino-Alto Adige affrontano la crescente congestione dei camion lungo l'asse nord-sud.

ELP ha sottolineato al sito specializzato come la Euro9000 sia «necessaria per l'asse del Brennero». Il corridoio che collega Verona al passo alpino è uno dei percorsi merci più importanti d'Europa, ma rimane ancora fortemente dipendente dal trasporto su gomma.

Le aziende venete che esportano verso la Germania e l'Europa centrale — dai distretti della meccanica ai settori del mobile e della moda — hanno visto i tempi di transito allungarsi negli ultimi anni a causa della congestione stradale.

La Euro9000 è stata sviluppata per rispondere alle esigenze dei corridoi europei a forte traffico. Secondo le specifiche tecniche pubblicate da RailFreight.com, la locomotiva offre una potenza superiore rispetto alle unità precedenti, con la capacità di trainare carichi più pesanti a velocità sostenute. Questo è particolarmente rilevante per il Brennero, dove le pendenze significative e i lunghi tunnel richiedono una trazione affidabile.

Il Veneto, come regione manifatturiera, dipende dalla velocità e dalla prevedibilità dei trasporti. I distretti dell'eyewear intorno a Belluno, i produttori di macchinari intorno a Padova e Treviso, e le aziende del tessile-abbigliamento hanno bisogno di corridoi efficienti verso i mercati germanici e dell'Europa centrale. Un trasporto ferroviario modernizzato potrebbe ridurre i costi logistici e le emissioni, due fattori che le aziende venete stanno iniziando a considerare con maggiore attenzione.

L'arrivo della Euro9000 arriva in un contesto di pressione europea per ridurre la dipendenza dal trasporto su camion. L'Unione Europea ha fissato obiettivi ambiziosi per spostare il 30 per cento dei carichi su strada verso la ferrovia entro il 2030. Il Brennero, tuttavia, rimane un collo di bottiglia: nonostante decenni di discussioni su una galleria di base che attraversi le Alpi, i lavori procedono lentamente e i camion continuano a dominare.

Le Camere di commercio del Veneto hanno ripetutamente sottolineato come la modernizzazione della ferrovia sia una priorità. Una ferrovia più efficiente lungo l'asse nord-sud potrebbe alleggerire la pressione sulle strade regionali, già congestionate dal traffico locale e internazionale. La Euro9000 rappresenta un passo concreto in questa direzione, anche se limitato a una singola unità per il momento.

RailFreight.com ha riferito che ELP ha sottolineato come la Euro9000 sia stata scelta per la sua affidabilità e compatibilità con i sistemi europei. La locomotiva è stata certificata per operare su diverse reti nazionali, il che la rende particolarmente adatta ai corridoi transfrontalieri come il Brennero. Questo suggerisce che altre unità potrebbero seguire se i primi risultati commerciali saranno positivi.

Per il porto di Venezia e la logistica lagunare, una ferrovia del Brennero più efficiente avrebbe implicazioni indirette. Gran parte del traffico merci che transita per il porto è destinato all'Europa centrale, e una riduzione dei tempi di transito terrestre potrebbe rendere il porto di Venezia più competitivo rispetto agli scali concorrenti del Nord Adriatico.

L'industria dei trasporti veneta osserva con interesse questi sviluppi. Gli operatori logistici regionali, che tradizionalmente hanno fatto affidamento sui camion, stanno iniziando a esplorare combinazioni intermodali — camion-treno — per ridurre i costi e rispettare gli standard ambientali sempre più ristretti. La disponibilità di locomotive moderne come la Euro9000 facilita questa transizione.

La situazione rispecchia una tensione più ampia nel Veneto: la regione è cresciuta come polo manifatturiero proprio grazie alla flessibilità del trasporto su gomma, ma questa flessibilità ha un prezzo ambientale e infrastrutturale sempre più evidente. La Euro9000 rappresenta un'alternativa che il mercato sta iniziando a considerare seriamente.

Rimane da vedere se il viaggio inaugurale della Euro9000 da Verona al Brennero sarà il primo di molti. RailFreight.com non ha fornito dettagli su ulteriori ordini o piani di espansione. Tuttavia, il fatto che una società di leasing importante come ELP abbia scelto di portare la locomotiva in Italia suggerisce che c'è una domanda latente di trasporto ferroviario moderno nel corridoio alpino. Per il Veneto, questo potrebbe significare una graduale diversificazione dei metodi di trasporto e una riduzione della pressione sulle strade regionali nei prossimi anni.

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