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PIEMONTE

Stellantis investe un miliardo a Mulhouse: l'Europa elettrica esclude il Piemonte

Il gruppo annuncia tre nuovi modelli Peugeot ibridi ed elettrici in Alsazia entro il 2029. Intanto Torino rimane fuori dagli investimenti strategici europei.

Lorenzo Ferraris1,654 wordsEdition2martedì 2 giugno 2026 — Edizione № 2

Stellantis ha annunciato un investimento di oltre un miliardo di euro presso lo stabilimento di Mulhouse, in Alsazia, per la produzione di tre nuovi modelli Peugeot con motorizzazioni ibride ed elettriche. Secondo Automotive World e Breaking The News, l'annuncio è stato fatto dal presidente francese Emmanuel Macron durante un evento istituzionale. I nuovi modelli saranno costruiti sulla piattaforma modulare STLA One e dovrebbero entrare in produzione nel 2029.

L'investimento rappresenta un impegno significativo di Stellantis verso la transizione elettrica in Europa, ma anche un segnale della geografia economica che il gruppo sta tracciando per il continente. Automotive World sottolinea come questo sia parte di una strategia più ampia di Stellantis per concentrare la produzione di modelli strategici presso siti selezionati in base a criteri di efficienza e vicinanza ai mercati principali.

Per il Piemonte, l'annuncio di Mulhouse rappresenta un'esclusione significativa dalla strategia di investimento di Stellantis per la transizione elettrica. Mentre la Basilicata riceve la produzione della Lancia Gamma e la Francia ottiene un miliardo di euro per i modelli Peugeot, il Piemonte — la regione che ha ospitato la sede centrale di Fiat per oltre un secolo — rimane ai margini della strategia di rilancio del gruppo.

L'annuncio dell'investimento di Mulhouse arriva in un momento critico per l'industria automobilistica europea. Secondo Automotive World, Stellantis ha deciso di concentrare la produzione dei nuovi modelli Peugeot presso lo stabilimento alsaziano, uno dei siti più moderni del gruppo. Breaking The News riporta che il presidente francese Macron ha sottolineato l'importanza strategica dell'investimento per la competitività industriale della Francia nel settore automobilistico.

La piattaforma STLA One, sulla quale saranno costruiti i tre nuovi modelli Peugeot, rappresenta uno degli investimenti tecnologici più significativi di Stellantis. Automotive World specifica che questa piattaforma modulare è stata sviluppata per supportare una gamma di motorizzazioni, dalle versioni ibride a quelle completamente elettriche. La decisione di utilizzare Mulhouse come centro di produzione per questi modelli suggerisce che Stellantis considera il sito alsaziano come uno dei suoi poli strategici per la transizione verso l'elettrificazione.

La tempistica dell'investimento è significativa. Breaking The News riporta che la produzione dei nuovi modelli dovrebbe iniziare nel 2029, un orizzonte temporale che coincide con le scadenze fissate dall'Unione Europea per la riduzione delle emissioni di CO2 nel settore automobilistico. Questo suggerisce che Stellantis sta pianificando la sua capacità produttiva in linea con le normative ambientali europee.

Per il Piemonte, l'esclusione dalla strategia di investimento di Stellantis per la transizione elettrica rappresenta una continuazione di una tendenza più ampia. Negli ultimi due decenni, il baricentro dell'industria automobilistica italiana si è progressivamente spostato dal Nord-Ovest verso il Sud e verso l'estero. Mentre Fiat ha storicamente avuto la sua sede centrale a Torino, la maggior parte della produzione si è spostata verso siti come Melfi, Pomigliano d'Arco e Cassino.

La decisione di Stellantis di investire in Mulhouse piuttosto che in Piemonte riflette diversi fattori. In primo luogo, l'Alsazia beneficia di incentivi fiscali francesi e di una vicinanza geografica ai mercati europei centrali. In secondo luogo, lo stabilimento di Mulhouse dispone già di infrastrutture moderne e di una forza lavoro specializzata. In terzo luogo, la Francia ha esercitato pressioni politiche significative su Stellantis per mantenere e ampliare la produzione nel paese.

Automotive World non fornisce dettagli specifici sui tre modelli Peugeot che saranno prodotti a Mulhouse, ma è probabile che si tratti di Suv e berline di segmento medio e superiore, dove Peugeot ha una forte presenza di mercato. La scelta di utilizzare la piattaforma STLA One suggerisce che Stellantis intende offrire una gamma diversificata di motorizzazioni per questi modelli, permettendo ai consumatori di scegliere tra versioni ibride e completamente elettriche.

L'investimento di Mulhouse è parte di una strategia più ampia di Stellantis per la transizione verso l'elettrificazione in Europa. Secondo il Wall Street Journal, la divisione veicoli commerciali del gruppo lancerà undici nuovi modelli entro il 2030, molti dei quali con motorizzazioni alternative. Allo stesso tempo, Automotive World ha riportato che Stellantis ha rinnovato il suo accordo con TotalEnergies per i lubrificanti, estendendo la partnership a tutti i dieci marchi del gruppo, inclusi oli specificamente formulati per i veicoli elettrici.

La decisione di concentrare gli investimenti in elettrificazione presso siti come Mulhouse e Melfi riflette una strategia di ottimizzazione dei costi e dell'efficienza operativa. Stellantis, come molti altri costruttori automobilistici europei, sta cercando di ridurre il numero di siti produttivi e di concentrare la produzione presso stabilimenti ad alta specializzazione tecnologica. Questo approccio permette al gruppo di realizzare economie di scala e di ridurre i costi di produzione.

Per il Piemonte, l'implicazione è che la regione rimane un centro di eccellenza per la progettazione e l'ingegneria automobilistica, ma non per la produzione. Mentre la Lancia Gamma sarà progettata in Italia ma prodotta a Melfi, i nuovi modelli Peugeot saranno prodotti a Mulhouse. Questo modello di divisione del lavoro — progettazione in Italia, produzione altrove — è diventato sempre più comune all'interno di Stellantis.

La decisione di Macron di annunciare pubblicamente l'investimento di Mulhouse sottolinea l'importanza politica che la Francia attribuisce al settore automobilistico. La Francia ha una lunga tradizione di intervento dello stato nell'industria automobilistica, e il governo francese ha chiaramente esercitato pressioni su Stellantis per mantenere e ampliare la produzione nel paese. L'Italia, al contrario, non ha esercitato pressioni equivalenti, permettendo a Stellantis di distribuire gli investimenti secondo criteri puramente economici.

Automotive World sottolinea come questo investimento sia parte di un più ampio sforzo di Stellantis per mantenere la sua posizione competitiva nel mercato automobilistico europeo. Con l'aumento della concorrenza da parte dei costruttori cinesi e americani, Stellantis deve investire significativamente nella transizione verso l'elettrificazione per rimanere competitiva. L'investimento di Mulhouse rappresenta un passo importante in questa direzione, ma non è sufficiente per garantire il successo del gruppo nel lungo termine.

La piattaforma STLA One è stata sviluppata da Stellantis per supportare una gamma di veicoli, dai Suv compatti alle berline di lusso. Automotive World non fornisce dettagli specifici sulla capacità produttiva di Mulhouse dopo l'investimento, ma è probabile che lo stabilimento possa produrre decine di migliaia di veicoli all'anno. Questo rappresenterebbe un aumento significativo della capacità produttiva del sito.

Per i consumatori europei, l'investimento di Mulhouse rappresenta una promessa di una maggiore disponibilità di modelli Peugeot con motorizzazioni alternative. Peugeot è uno dei marchi più importanti di Stellantis in Europa, e l'ampliamento della sua gamma di modelli ibridi ed elettrici dovrebbe permettere al marchio di competere più efficacemente con i costruttori tedeschi e con i nuovi entranti cinesi.

La tempistica dell'investimento è anche significativa dal punto di vista della competizione globale. Breaking The News riporta che l'annuncio è stato fatto in un contesto di crescente pressione sulla competitività industriale europea. L'Unione Europea sta cercando di mantenere la sua posizione nel settore automobilistico globale, e investimenti come quello di Mulhouse sono visti come cruciali per raggiungere questo obiettivo.

Per il Piemonte, l'esclusione dalla strategia di investimento di Stellantis per la transizione elettrica rappresenta una sfida significativa. La regione ha una lunga tradizione di eccellenza nell'ingegneria automobilistica, ma questa eccellenza non si è tradotta in investimenti significativi nella produzione di veicoli elettrici. Mentre altre regioni europee, come l'Alsazia, ricevono investimenti miliardari, il Piemonte rimane ai margini della strategia di transizione energetica del settore automobilistico.

La decisione di Stellantis di investire in Mulhouse piuttosto che in Piemonte riflette anche le diverse politiche industriali dei governi francese e italiano. La Francia ha una lunga tradizione di intervento dello stato nell'economia, e il governo francese ha chiaramente esercitato pressioni su Stellantis per mantenere la produzione nel paese. L'Italia, al contrario, ha adottato un approccio più laissez-faire, permettendo alle aziende di prendere decisioni di investimento secondo criteri puramente economici.

Guardando al futuro, il successo dell'investimento di Mulhouse sarà cruciale per la strategia di Stellantis in Europa. Se lo stabilimento riuscirà a produrre i tre nuovi modelli Peugeot in linea con i piani, potrebbe diventare uno dei poli strategici del gruppo per la produzione di veicoli elettrici. Al contrario, se il progetto incontra difficoltà, potrebbe costringere Stellantis a riconsiderare la sua strategia di investimento in Europa.

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