LAZIO
L'Italia abolisce la tassa automobilistica dal 2027, Roma conta i veicoli
Circa il 70 per cento dei veicoli non pagherà più il bollo annuale. Per la regione Lazio, che gestisce il tributo, è un buco da quantificare.
Davide Ruspoli960 wordsEdition №119venerdì 18 settembre 2026 — Edizione № 119
Dal 2027, i proprietari di circa il 70 per cento dei veicoli sulle strade italiane non dovranno più pagare la tassa automobilistica annuale. Lo riferisce The Local Italy, secondo cui la misura riguarda la grande maggioranza del parco circolante.
Il bollo auto è oggi un tributo regionale. Sono le regioni, non lo Stato centrale, a incassarlo e a gestirne le esenzioni e le procedure di riscossione. Questo significa che l'abolizione ricade direttamente sui bilanci regionali, Lazio compreso.
Roma è la regione più popolosa del centro Italia e ospita il parco veicoli più grande del territorio. La Città metropolitana di Roma Capitale concentra traffico pendolare, flotte aziendali e un numero elevato di veicoli privati. Nessuna fonte estera fornisce cifre sul gettito laziale.
The Local Italy non indica come le regioni verranno compensate né se il governo abbia previsto un trasferimento sostitutivo. Il dispaccio si limita a quantificare la platea dei beneficiari: circa il 70 per cento dei veicoli.
La tassa automobilistica è uno dei tributi più antichi del sistema fiscale italiano e uno dei pochi interamente devoluti agli enti regionali. The Local Italy lo descrive come un costo annuale che grava sui proprietari, e la misura annunciata ne cancella l'obbligo per la maggior parte di essi.
La percentuale indicata dalla testata, circa il 70 per cento dei veicoli, è la chiave per capire la portata della decisione. Non si tratta di un'esenzione per categorie specifiche, ma di un'esclusione che riguarda la maggioranza del parco circolante nazionale.
Per le regioni il problema è contabile prima che politico. Se il tributo non viene più riscosso, la voce di entrata scompare dal bilancio. Le amministrazioni regionali dovranno decidere se tagliare spese, aumentare altre imposte o attendere un ristoro dallo Stato. Nessuna di queste opzioni è descritta nella copertura internazionale.
Il Lazio ha una struttura di spesa che combina sanità, trasporto pubblico locale e amministrazione. Il trasporto pubblico della capitale dipende in parte da risorse regionali e comunali, ed è notoriamente sotto pressione. Non esiste però alcuna indicazione, nelle fonti estere, di un collegamento tra l'abolizione del bollo e i fondi per il trasporto laziale.
Roma ha anche una caratteristica che altre regioni non hanno: una quota rilevante di veicoli immatricolati appartiene a persone giuridiche, a flotte di servizio e a società con sede nella capitale. The Local Italy non distingue tra privati e aziende nel calcolo della platea esentata, quindi la composizione del 70 per cento resta indeterminata.
C'è poi la questione della riscossione. Il bollo è storicamente un tributo con evasione significativa, e le regioni hanno investito in sistemi di recupero crediti. Se l'obbligo cade, cadono anche le procedure di accertamento collegate. La stampa estera non affronta il punto.
Sul piano politico, la misura si inserisce in una fase in cui il Parlamento discute una riforma elettorale approvata dal Senato e trasmessa alla Camera, secondo The Local Italy. Le due partite procedono su binari separati, ma entrambe toccano il rapporto tra centro e territori.
Per i residenti del Lazio la conseguenza più concreta sarebbe la scomparsa di una voce di spesa annuale. The Local Italy non quantifica l'importo medio risparmiato per proprietario, e senza quel dato è impossibile valutare l'impatto sul bilancio familiare nella regione.
Resta il nodo del 2027. La misura è annunciata per quell'anno, il che lascia alle regioni un margine per adeguare i bilanci pluriennali. Se il legislatore nazionale non accompagna l'abolizione con un meccanismo di compensazione, le amministrazioni regionali si troveranno a gestire un disavanzo strutturale.
La copertura internazionale dell'Italia torna spesso sul tema della pressione fiscale e del costo della vita. The Local Italy ha pubblicato giovedì anche un'analisi sui prezzi dell'elettricità, tra i più alti d'Europa secondo la testata. La riduzione di un tributo locale va letta in questo quadro, ma le due notizie non sono collegate da alcuna fonte.
Per la redazione romana la domanda da porre è tecnica: chi copre il mancato gettito nel Lazio. Finché la risposta non arriva, la misura resta un annuncio con un buco contabile non quantificato.
