VENETO
L'Italia abolisce la tassa di circolazione dal 2027: il Veneto fa i conti
The Local Italy: circa il 70 per cento dei veicoli non pagherà più il bollo annuale. Per una regione di pendolari e piccoli distretti è una misura dai contorni ancora da definire
Tommaso Veronese974 wordsEdition №119venerdì 18 settembre 2026 — Edizione № 119
Dal 2027 i proprietari di circa il 70 per cento dei veicoli in circolazione in Italia non dovranno più pagare la tassa di circolazione annuale. Lo riferisce The Local Italy, che inquadra la misura come un cambiamento rilevante per le famiglie e per il parco auto nazionale.
La tassa di circolazione — il cosiddetto bollo auto — è un tributo regionale che gli automobilisti italiani pagano ogni anno in base alla potenza del veicolo e alla classe ambientale. The Local Italy sottolinea che l'esenzione riguarderà una quota maggioritaria del parco circolante, senza entrare nel dettaglio delle categorie coinvolte.
Per il Veneto, regione di pendolarismo diffuso e di piccoli distretti produttivi, la misura tocca una geografia precisa: i tragitti quotidiani tra capoluoghi e aree industriali, le consegne delle aziende manifatturiere, gli spostamenti verso Venezia e l'aeroporto. Sono percorsi che dipendono dall'auto privata più che dal trasporto pubblico.
The Local Italy non indica come verrà compensata la perdita di gettito né quali veicoli resteranno soggetti al pagamento. Sono proprio questi i nodi che le amministrazioni regionali dovranno sciogliere nei prossimi mesi, prima che la misura diventi operativa.
