The newspaper of Italy, seen from abroad
La Veduta — giornale di idee, cultura e affari
Inaugural Edition № 1
Back to the edition

ABRUZZO

Scossa di 6,2 nel Tirreno riaccende i timori sismici dell'Italia centrale

Un terremoto al largo della Calabria ripropone il tema della vulnerabilità sismica. L'Aquila ricorda ancora i 309 morti del 2009.

Marco Di Sante540 wordsEdition5venerdì 5 giugno 2026 — Edizione № 5

Un terremoto di magnitudo 6,2 ha colpito il Tirreno meridionale martedì alle 12:12 ora centrale europea, secondo i dati dell'Agenzia geologica statunitense. La scossa si è verificata circa 18 chilometri a sudovest di Scarcelli, in Calabria. I sismologi stanno ancora revisionando i dati disponibili e potrebbero modificare la valutazione della magnitudo.

La notizia ha riacceso l'attenzione internazionale sulla vulnerabilità sismica dell'Italia. Il New York Times ha pubblicato una mappa interattiva del terremoto, inserendolo nel contesto più ampio della tettonica mediterranea. Per le regioni dell'Appennino centrale, il ricordo del 6 aprile 2009 rimane ancora vivo: quel terremoto di magnitudo 6,3 uccise 309 persone a L'Aquila e causò danni per miliardi di euro.

La ricostruzione dell'Aquila, iniziata nel 2009, procede ancora oggi, diciassette anni dopo il sisma. Secondo i rapporti della stampa estera, il processo di recupero ha evidenziato le fragilità strutturali della risposta dello Stato italiano ai disastri naturali e le difficoltà nel mantenere coesione sociale nelle comunità colpite.

Share
Scossa di 6,2 nel Tirreno riaccende i timori sismici dell'Italia centrale — La Veduta