TOSCANA
Tinto Brass, maestro del cinema erotico europeo, muore a 93 anni
Il regista italiano che trasformò l'erotismo in arte e sfidò i tabù del dopoguerra scompare. Da Rossellini a Caligula: una carriera tra il realismo e la provocazione.
Costanza Bardi621 wordsEdition №173giovedì 5 novembre 2026 — Edizione № 173
Tinto Brass, il regista italiano che trasformò il cinema erotico in una dichiarazione artistica e filosofica, è morto all'età di 93 anni. Secondo il Guardian, Brass credeva fermamente che «l'erotismo sia una chiave fondamentale dell'espressione umana» e costruì una carriera intera intorno a questa convinzione, sfidando i tabù del dopoguerra europeo e americano.
La sua traiettoria è emblematica di un certo coraggio intellettuale italiano: iniziò come assistente di Roberto Rossellini, il padre del neorealismo, prima di deviare verso il genere che lo resero celebre. Il suo film più noto, Caligula (1979), rimane un'opera controversa e discussa, sintomo di quanto profondamente Brass abbia inciso sulla cultura visiva europea.
La morte di Brass coincide con un momento in cui il cinema italiano, soprattutto quello d'arte e di ricerca, fatica a trovare spazi di distribuzione e di pubblico. Il suo lavoro rappresentava una forma di libertà espressiva che il mercato contemporaneo, paradossalmente più permissivo ma meno curioso, raramente sostiene.
