NAZIONALE
Ancona riconosce il diritto: migrante nigeriano riscuote il premio
Una sentenza insolita del tribunale marchigiano consente a un uomo senza status legale di ottenere 500mila euro vinti al gratta e vinci
Elena Marcheggiani641 wordsEdition №17martedì 16 giugno 2026 — Edizione № 17

Il tribunale di Ancona ha deciso il 4 giugno di concedere a Imagbe Ehizomwengie, migrante nigeriano, il diritto di riscuotere 500mila euro vinti al gratta e vinci nonostante la mancanza di residenza ufficiale o di conto bancario in Italia. Secondo Ynetnews, la sentenza rappresenta un'interpretazione insolita della legge italiana sui premi di gioco, che tradizionalmente richiedono una residenza stabile e uno status legale per il pagamento.
Ehizomwengie aveva vinto il premio ma non poteva reclamarlo: le amministrazioni pubbliche e gli operatori di lotterie italiani si erano rifiutati di trasferire i fondi senza documenti di residenza o identificazione bancaria. La sentenza del tribunale marchigiano ha riconosciuto un diritto che trascende le barriere amministrative, stabilendo che la vincita è un fatto legale indipendente dallo status migratorio del vincitore.
La decisione arriva in un momento in cui l'Italia affronta tensioni politiche e sociali attorno alla migrazione e ai diritti dei migranti. Secondo Reuters e altre testate europee, le corti italiane si trovano sempre più spesso a risolvere conflitti tra norme amministrative rigide e principi di equità sostanziale, soprattutto nelle regioni di confine e nei porti di accesso come l'Adriatico.
