SARDEGNA
Naufragio in Tunisia, 11 corpi recuperati: la rotta che tocca la Sardegna
Le coste tunisine distano poche ore di mare dall'isola. Il Mediterraneo centrale continua a contare i suoi morti.
Gavino Sanna918 wordsEdition №93lunedì 24 agosto 2026 — Edizione № 93
La Tunisia ha dichiarato di aver recuperato i corpi di 11 migranti annegati al largo delle sue coste, secondo quanto riferito da Le Monde domenica. Il paese nordafricano, la cui costa dista circa 145 chilometri dall'isola italiana di Lampedusa, è un punto di partenza chiave per i migranti che cercano una vita migliore in Europa.
Il naufragio arriva in un momento di tensione crescente: Al Jazeera ha riferito di proteste in Tunisia dopo l'affondamento di un barcone con 15 tunisini a bordo, diretto in Italia, che ha ucciso otto persone. I corpi recuperati portano a 19 il numero di vittime accertate in due distinti incidenti nel giro di poche ore.
Per la Sardegna, la notizia non è astratta. Le rotte che partono dalle coste tunisine passano a sud dell'isola, e i soccorsi avvengono spesso in acque che i pescatori sardi conoscono bene. La distanza tra Capo Spartivento e le coste africane è di poche centinaia di chilometri.
