BASILICATA
Naufragio in Tunisia, il Mediterraneo resta una frontiera mortale
Otto morti al largo della costa tunisina mentre un barcone puntava verso l'Italia
Pietro Lasorsa810 wordsEdition №93lunedì 24 agosto 2026 — Edizione № 93
Un barcone con 15 tunisini è affondato al largo della costa sudorientale del paese mentre si dirigeva in Italia, uccidendo otto persone, secondo quanto riferito da Al Jazeera. L'agenzia ha anche riportato proteste in Tunisia dopo l'incidente, mentre Le Monde ha precisato che il paese nordafricano, la cui costa dista circa 145 chilometri dall'isola italiana di Lampedusa, è un punto di partenza chiave per i migranti che cercano una vita migliore in Europa.
Il naufragio arriva in un'estate in cui la rotta del Mediterraneo centrale continua a registrare partenze e tragedie. La Tunisia, insieme alla Libia, resta uno dei principali trampolini di lancio verso le coste italiane, e ogni incidente riaccende il dibattito sulla gestione dei flussi migratori e sulle politiche di accoglienza dell'Unione europea.
