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LIGURIA

I nuovi controlli UE alle frontiere paralizzano i voli italiani: cosa cambia per la Liguria

Il sistema EES crea caos negli aeroporti. Roma sospende i controlli biometrici, ma gli altri terminal italiani restano nel caos. La stagione estiva rischia il collasso.

Marina Doria779 wordsEdition №35sabato 4 luglio 2026 — Edizione № 35

Dopo la notizia che gli aeroporti di Roma potrebbero sospendere i nuovi controlli biometrici dell'UE per evitare un disastro di viaggio questa estate, cosa hanno pianificato gli altri aeroporti italiani, ha chiesto The Local Italy venerdì. Il sistema EES (Entry Exit System), introdotto dall'Unione europea per tracciare l'ingresso e l'uscita di cittadini non UE, sta creando ritardi massicci ai gate d'imbarco e alle aree di controllo. Ursula von der Leyen, capo dell'UE, ha ammesso che c'è ancora parecchio lavoro da fare per risolvere i problemi.

La Liguria, regione con uno dei maggiori flussi turistici estivi d'Italia, dipende dalla fluidità dei collegamenti aerei. L'aeroporto di Genova Cristoforo Colombo, che serve la Riviera e l'hinterland, si trova in prima linea di questo caos. Migliaia di turisti americani, asiatici e australiani arrivano ogni giorno per visitare Cinque Terre, Portofino e la costa. Se i controlli EES non vengono sospesi o razionalizati, le code ai gate di imbarco potrebbero scoraggiare i visitatori e danneggiare la stagione turistica.

La questione è tecnica ma ha conseguenze economiche dirette. Il sistema EES richiede la scansione biometrica di ogni passeggero non europeo: impronte digitali e foto. Negli aeroporti italiani, questa procedura ha causato ritardi fino a tre ore nei casi peggiori. Roma ha deciso di sospendere i controlli per evitare un collasso totale, ma Genova, Milano e altri terminal rimangono operativi con il sistema, creando una situazione disomogenea che confonde i passeggeri e rallenta i flussi.

Il sistema EES è stato concepito come uno strumento di sicurezza per il blocco Schengen. L'UE intendeva tracciare i movimenti di visitatori stranieri e identificare chi superasse la soglia dei 90 giorni di soggiorno. Tuttavia, l'implementazione è stata improvvisa e gli aeroporti non erano preparati. Le infrastrutture informatiche, i terminali biometrici e il personale addestrato non erano disponibili in numero sufficiente. Il risultato è stato il caos.

Angie Licea di Global Travel Collection ha discusso le destinazioni europee in tendenza per i viaggiatori americani, secondo Travel Weekly. L'Italia rimane una meta prioritaria, nonostante i problemi di viaggio. Tuttavia, se i ritardi ai controlli EES persistono, il sentiment potrebbe cambiare. I turisti americani, che rappresentano una quota significativa dei visitatori della Liguria, potrebbero optare per destinazioni europee con controlli più fluidi, come Spagna o Portogallo.

La Riviera ligure è particolarmente vulnerabile a questo shock. Il turismo rappresenta una quota importante dell'economia locale, soprattutto in comuni costieri come Portofino, Rapallo e La Spezia. Durante l'estate, gli arrivi via aereo rappresentano una quota significativa del totale. Una riduzione anche modesta dei flussi potrebbe tradursi in perdite di occupazione e riduzione della spesa turistica nei ristoranti, negli hotel e nei negozi di souvenir.

Le scioperi del trasporto aereo italiano di domenica 5 luglio, come riportato da The Local Italy, aggiungono ulteriore incertezza. Se il personale di terra e i lavoratori delle compagnie aeree scioperano, i ritardi si accumuleranno. I passeggeri che già subiscono i controlli EES dovranno affrontare cancellazioni e ulteriori attese.

L'aeroporto di Genova Cristoforo Colombo ha una capacità limitata rispetto ai grandi hub europei. Non dispone di infrastrutture ridondanti per assorbire shock come i controlli EES. Se le code si formano, non ci sono gate aggiuntivi o aree di attesa per gestire i picchi. Il personale è già ridotto, e l'aggiunta di una procedura biometrica obbligatoria per ogni passeggero non europeo rappresenta un carico insostenibile.

Von der Leyen ha ammesso che c'è ancora parecchio lavoro da fare per risolvere i problemi di viaggio transfrontaliero. Tuttavia, non ha fornito una data per la risoluzione. Nel frattempo, gli aeroporti italiani rimangono nel limbo: Roma sospende i controlli, ma Genova e gli altri non hanno ricevuto direttive chiare. Alcuni terminal hanno ridotto le scansioni biometriche, altri le hanno mantenute a pieno regime, creando confusione tra i passeggeri.

La situazione riflette un problema strutturale dell'UE: la mancanza di coordinamento tra le politiche di sicurezza e le realtà operative dei singoli stati. I controlli EES erano stati pianificati per mesi, eppure nessuno era preparato. Gli aeroporti italiani, già sotto pressione per il turismo di massa, si trovano ora a dover gestire una procedura aggiuntiva senza risorse adeguate.

Per la Liguria, il rischio è concreto. Se i turisti scelgono di volare verso altre destinazioni europee per evitare i ritardi, la stagione estiva 2026 potrebbe registrare un calo significativo. Il settore alberghiero, già in difficoltà per l'inflazione e i costi operativi, non può permettersi ulteriori shock.

Il governo italiano ha promesso di affrontare il problema, ma le azioni rimangono vaghe. L'aeroporto di Genova attende direttive chiare su come procedere: mantenere i controlli EES, sospenderli come Roma, o trovare un compromesso. Nel frattempo, la stagione turistica estiva prosegue, e ogni giorno di ritardi rappresenta potenziale perdita di ricavi per la Liguria.

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