VENETO
L'UE prepara regole sugli affitti brevi: Venezia osserva
Bruxelles vuole aiutare le città a frenare Airbnb per affrontare il caro-case
Tommaso Veronese732 wordsEdition №106domenica 6 settembre 2026 — Edizione № 106
L'Unione Europea è pronta a stabilire regole che aiutino le città europee a frenare gli affitti a breve termine come Airbnb nel tentativo di affrontare l'aumento dei prezzi delle case, secondo i piani visti da AFP venerdì e ripresi da The Local Italy. La notizia arriva in un momento in cui il dibattito sul turismo di massa e sulla pressione abitativa tocca direttamente Venezia, una delle città più esposte d'Europa al fenomeno delle locazioni turistiche.
Il piano di Bruxelles, secondo quanto riferito dall'agenzia francese, fornirebbe agli enti locali nuovi strumenti normativi per limitare la diffusione degli affitti brevi, un dossier su cui diverse città italiane ed europee hanno già legiferato in ordine sparso. La Commissione europea sembra ora intenzionata ad armonizzare il quadro, rispondendo alle pressioni dei municipi che denunciano lo svuotamento dei centri storici.
Per Venezia, il tema ha una rilevanza particolare: il centro storico conta ormai più strutture ricettive che residenti stabili, e il costo degli alloggi è diventato proibitivo per molti veneziani. Le nuove regole europee potrebbero offrire alla città uno strumento in più per governare un fenomeno che la stampa internazionale segue con attenzione da anni.
