CALABRIA
L'UE semplifica il riconoscimento delle qualifiche extra-UE: la Calabria guarda
La Commissione propone regole più semplici per i titoli professionali dei cittadini di paesi terzi. Per una regione che perde giovani, è una questione di sopravvivenza.
Saverio Gallo803 wordsEdition №121domenica 20 settembre 2026 — Edizione № 121
La Commissione europea ha proposto questa settimana nuove regole per rendere più facile il riconoscimento delle qualifiche professionali dei cittadini di paesi terzi. È quanto riferisce The Local Italy, secondo cui si tratta di una lamentela comune di molti che si sono trasferiti nel blocco dall'estero.
La proposta non è ancora legge: è un testo presentato dalla Commissione, che dovrà passare il percorso istituzionale europeo. The Local Italy non indica tempi né dettagli tecnici sui settori coinvolti. Ma il principio è chiaro: chi arriva con un titolo straniero non dovrebbe ricominciare da zero.
Per la Calabria, regione di emigrazione più che di immigrazione, il tema si legge al contrario. Qui il problema non è chi arriva con un titolo da riconoscere, ma chi parte con un titolo che altrove non viene riconosciuto. La regione perde giovani ogni anno, e una parte di quella perdita è fatta di professionisti.
