SARDEGNA
L'Ue propone regole più semplici per riconoscere le qualifiche dei cittadini extra-Ue
La Commissione vuole rendere più facile il riconoscimento dei titoli professionali. Per un'isola che perde giovani e cerca manodopera, è una questione concreta.
Gavino Sanna552 wordsEdition №121domenica 20 settembre 2026 — Edizione № 121
La Commissione europea ha proposto questa settimana nuove regole per rendere più semplice il riconoscimento delle qualifiche professionali dei cittadini extra-Ue. Lo riferisce The Local Italy, secondo cui si tratta di una delle lamentele più comuni tra chi si è trasferito nel blocco dall'estero.
Il problema è noto: medici, infermieri, ingegneri e altri professionisti formati fuori dall'Unione spesso si trovano a dover ripetere esami o percorsi di formazione per vedersi riconoscere un titolo già conseguito.
Per la Sardegna la questione ha un doppio risvolto. Da un lato l'isola perde giovani laureati che emigrano verso il continente; dall'altro, in settori come la sanità e l'assistenza, la carenza di personale è una realtà documentata nelle cronache locali.
La proposta europea, se approvata, potrebbe rendere più rapido l'inserimento di professionisti formati all'estero. Ma il percorso legislativo è appena iniziato e, come sempre, il diavolo è nei dettagli dell'attuazione nazionale.
