FRIULI-VENEZIA GIULIA
L'UE valuta una tassa sugli extraprofitti energetici: Trieste osserva
Il ministro tedesco accusa le aziende di 'sfruttare la situazione' mentre i prezzi dei carburanti sfiorano i record europei
Sergio Madrussan843 wordsEdition №120sabato 19 settembre 2026 — Edizione № 120
I governi europei hanno discusso l'introduzione di una tassa sugli extraprofitti a livello comunitario per le compagnie energetiche, secondo quanto riferito dal Guardian, mentre i prezzi quasi record di carburante e gas mettono sotto pressione i leader desiderosi di contenerne l'aumento.
Il quotidiano britannico riporta che un ministro tedesco ha accusato le aziende di 'sfruttare la situazione' legata alle tensioni in Medio Oriente, trasformando il caro-energia in un problema di politica interna di primo piano per i governi del blocco.
Per il Friuli-Venezia Giulia la questione non è astratta. Trieste è sede di raffinerie e di un sistema portuale che movimenta prodotti petroliferi e merci energetiche verso l'Austria, la Baviera e i mercati dell'Europa centrale: un eventuale prelievo sugli extraprofitti ricadrebbe su un comparto che qui è infrastruttura di frontiera, non solo bilancio aziendale.
Il dibattito, secondo il Guardian, è ancora in corso e non è stata presa alcuna decisione: si tratta di una discussione tra governi, non di una misura già approvata.
