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TRENTINO-ALTO ADIGE

Bruxelles vieta alle compagnie aeree di far pagare i genitori per stare vicino ai figli

La riforma UE sui diritti dei passeggeri esclude le tariffe per i posti adiacenti. Per il Trentino-Alto Adige, regione turistica con milioni di visitatori, il provvedimento avrà effetti su costi e prenotazioni

Klara Hofer769 wordsEdition15domenica 14 giugno 2026 — Edizione № 15

L'Unione Europea ha concordato una riforma dei diritti dei passeggeri che vieta alle compagnie aeree di addebitare ai genitori per ottenere posti adiacenti ai loro figli, secondo quanto riferito da The Local Italy. La decisione, raggiunta venerdì, rappresenta un compromesso tra le pressioni per proteggere i diritti dei consumatori e le esigenze dell'industria aeronautica europea.

La norma si applica ai voli intra-UE e colpisce direttamente le strategie di revenue management delle compagnie aeree europee. Le tariffe per la selezione dei posti sono diventate una fonte significativa di guadagni per i vettori negli ultimi anni, con famiglie costrette a pagare somme supplementari per sedere insieme.

Per il Trentino-Alto Adige, regione che dipende fortemente dal turismo internazionale, il provvedimento avrà implicazioni dirette sul costo dei viaggi per le famiglie che visitano le Dolomiti e le città storiche della regione. Una riduzione dei costi aggiuntivi potrebbe incentivare più famiglie a scegliere destinazioni alpine europee.

La riforma è stata negoziata per evitare cambiamenti più radicali al settore dell'aviazione, come hanno indicato i diplomatici dell'UE. Inizialmente erano state considerate restrizioni più ampie sulla determinazione dei prezzi e sulle pratiche di ancillary revenue, ma il compromesso finale si è concentrato specificamente sulla protezione delle famiglie con minori.

Le compagnie aeree che operano verso il Trentino-Alto Adige, incluse Lufthansa, Ryanair, easyJet e Alitalia, dovranno adeguare i loro sistemi di prenotazione per garantire che i genitori con figli minori ricevano automaticamente posti adiacenti senza costi supplementari. Questo rappresenta una modifica significativa ai loro algoritmi di assegnazione dei posti.

Il costo della conformità per le compagnie aeree sarà distribuito su tutta la loro rete europea, non solo sulle rotte verso l'Italia. Tuttavia, le compagnie cercheranno probabilmente di compensare questa perdita di entrate attraverso altri canali, come l'aumento delle tariffe di base o l'introduzione di nuove tariffe per servizi accessori.

Per l'industria turistica del Trentino-Alto Adige, il provvedimento rappresenta potenzialmente un vantaggio competitivo rispetto ad altre destinazioni europee. Le famiglie che pianificano vacanze in montagna considereranno il costo totale del viaggio, inclusi i voli. Una riduzione delle tariffe accessorie potrebbe rendere le Dolomiti più attraenti rispetto ad altre mete alpine.

Gli aeroporti regionali, incluso Trento-Bolzano, beneficeranno indirettamente di questa riforma. Un aumento del traffico di passeggeri familiari potrebbe portare a una crescita nei volumi di passeggeri, generando più entrate per i servizi aeroportuali e per le attività commerciali associate.

La riforma riflette una tendenza più ampia dell'UE verso la protezione dei diritti dei consumatori nel settore dei trasporti. Negli ultimi anni, l'Unione ha imposto restrizioni sulla vendita di upgrade forzati, sui bagagli a pagamento e su altre pratiche percepite come predatorie.

Tuttavia, la riforma non affronta tutte le questioni relative ai diritti dei passeggeri. Le compagnie aeree continueranno a essere in grado di addebitare tariffe per i bagagli in eccesso, i posti premium, i pasti a bordo e altri servizi. Questa decisione rappresenta quindi un equilibrio tra la protezione dei consumatori e il mantenimento della redditività del settore.

Le implicazioni per il turismo montano sono significative. Le famiglie europee costituiscono una quota importante dei visitatori del Trentino-Alto Adige durante i mesi estivi e invernali. Una riduzione dei costi di viaggio potrebbe stimolare la domanda di pacchetti vacanziali che includono voli, alloggio e attività.

L'implementazione della riforma richiederà coordinamento tra le autorità dell'aviazione civile, le compagnie aeree e i sistemi di prenotazione globali. L'EASA (Agenzia dell'Unione Europea per la Sicurezza Aerea) dovrà fornire linee guida dettagliate su come le compagnie aeree devono conformarsi al nuovo requisito.

La decisione è stata accolta positivamente da organizzazioni di difesa dei consumatori, ma ha suscitato preoccupazioni nel settore dell'aviazione riguardo alla perdita di entrate. Secondo il rapporto di The Local Italy, i diplomatici hanno indicato che questa riforma rappresenta un compromesso tra posizioni contrapposte, suggerendo che sono stati fatti compromessi su entrambi i lati.

Per le agenzie di viaggio e i tour operator del Trentino-Alto Adige, la riforma semplifica il processo di prenotazione per i clienti familiari. Potranno offrire pacchetti più trasparenti senza dover aggiungere tariffe nascoste per i posti adiacenti.

La riforma entrerà in vigore secondo un calendario che non è stato specificato nel rapporto di The Local Italy. Le compagnie aeree avranno probabilmente un periodo di transizione per adeguare i loro sistemi, durante il quale continueranno a praticare le tariffe per i posti adiacenti.

Nel contesto più ampio della politica dell'UE sui trasporti, questa riforma rappresenta un passo verso la standardizzazione dei diritti dei passeggeri su tutta la comunità europea. Il Trentino-Alto Adige, come regione autonoma con competenze speciali sui trasporti e sul turismo, potrebbe giocare un ruolo attivo nel monitorare l'implementazione di questa norma e nel fornire feedback alle autorità bruxellesi.

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