TRENTINO-ALTO ADIGE
La Val di Non sfida l'Italia del vino con le mele e il sidro
Il Financial Times racconta come la valle trentina si distingue nell'economia agricola nazionale, attirando turismo estero con una coltura alternativa
Klara Hofer585 wordsEdition №18mercoledì 17 giugno 2026 — Edizione № 18

Il Financial Times ha dedicato una cartolina dall'Italia alla Val di Non, la valle trentina che sfida il primato viticolo nazionale con una specializzazione agricola alternativa: le mele. Secondo il quotidiano britannico, in un paese dove il vino domina la narrazione agroalimentare e il turismo enologico, la valle rappresenta una deliziosa eccezione, producendo sidro e strudel con una logica economica e paesaggistica completamente diversa.
La copertura internazionale evidenzia come la regione abbia costruito un'identità turistica distinta, non competendo nel segmento premium del turismo enologico ma offrendo invece un'esperienza agricola e culinaria radicata nella tradizione locale. Il riconoscimento della stampa estera arriva mentre l'Italia nel suo insieme affronta la sfida del turismo di massa e della sostenibilità ambientale.
Per il Trentino-Alto Adige, la visibilità internazionale della Val di Non rappresenta un modello di diversificazione agricola e turistica in linea con l'autonomia regionale e la capacità di gestire l'economia rurale secondo priorità locali anziché nazionali.
