ESTERO
Politico: il generale di estrema destra corteggia il voto della manosphere
L'ex paracadutista diventa un dilemma per la coalizione di governo, secondo la testata europea
Adriana Sole600 wordsEdition №158giovedì 22 ottobre 2026 — Edizione № 158
Politico Europe dedica un ritratto al generale italiano di estrema destra, descritto come un eccentrico ex paracadutista che ora va a caccia del voto della cosiddetta manosphere. Secondo la testata, la sua ascesa rappresenta un grattacapo per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, chiamata a decidere se sia un valore aggiunto o un peso per la coalizione.
Politico colloca il fenomeno dentro la politica italiana contemporanea, dove figure outsider possono mobilitare segmenti di elettorato giovane e maschile attraverso i social e un linguaggio diretto. La testata non attribuisce al generale una candidatura o un incarico specifico, ma descrive una strategia di posizionamento.
Il tema si intreccia con il dibattito europeo sull'estrema destra. Il Guardian ha scritto che i leader nazionalisti del continente stanno cavalcando le recenti violenze di piazza presentandole come il fallimento delle politiche migratorie, un quadro in cui anche la destra italiana viene osservata da fuori.
Per la redazione Estero, il punto è la tenuta della coalizione di governo davanti a una figura che parla a un elettorato nuovo ma espone la maggioranza a un profilo internazionale controverso.
Politico Europe ha pubblicato un ritratto del generale italiano di estrema destra, descritto come un eccentrico ex paracadutista che ora corteggia il voto della manosphere. Secondo la testata, la sua figura rappresenta un grattacapo per Giorgia Meloni, che deve decidere se considerarlo un valore aggiunto o un peso per la coalizione di governo.
La manosphere è l'insieme di comunità online, prevalentemente maschili, che discutono di ruoli di genere e identità con toni spesso conflittuali. Politico non quantifica il peso elettorale di questo segmento né fornisce dati demoscopici: descrive una strategia di comunicazione, non un risultato elettorale.
Il ritratto si inserisce in una stagione in cui la stampa europea guarda con attenzione alle destre del continente. Il Guardian ha riferito che i leader dell'estrema destra europea si sono lanciati sulla violenza che ha scosso numerose città nel fine settimana, presentandola come conseguenza del fallimento della governance liberale e delle frontiere aperte, e sostenendo che solo un'agenda autoritaria anti-immigrazione possa rispondere.
Lo stesso Guardian, in un'analisi separata, si chiede se le rabbiose proteste in Europa porteranno a un vero cambiamento politico, notando che i governi paralizzati sembrano non avere risposte alle richieste del pubblico. In questo quadro, figure come il generale italiano vengono lette dalla stampa estera come sintomo di un malcontento che cerca canali nuovi.
Per la coalizione di governo, la questione è a due facce. Da un lato, un outsider capace di mobilitare segmenti giovani e maschili può allargare il bacino; dall'altro, un profilo eccentrico e controverso espone la maggioranza a un'attenzione internazionale che non sempre è favorevole. Politico non dice quale delle due letture prevarrà, e non riporta dichiarazioni della premier sul tema.
C'è poi il piano europeo delle alleanze. L'Italia è membro della NATO e dell'Unione europea, e la sua classe politica è osservata dai partner per la coerenza con gli impegni atlantici ed europei. Un dibattito interno sulle destre e sui linguaggi della manosphere tocca la percezione che i partner hanno della stabilità della maggioranza, anche se nessuna fonte estera citata collega direttamente il fenomeno a decisioni di politica estera.
La redazione Estero non ha elementi, nelle fonti di oggi, per dire se il generale abbia ricevuto incarichi o candidature. Politico parla di una caccia al voto, non di una nomina: la distinzione conta, perché evita di trasformare un'analisi in un fatto.
Cosa aspettarsi. La domanda che la stampa europea lascia aperta è se la premier scelga di incorporare o contenere questa figura. Politico non indica una decisione imminente. Fino ad allora, il dato è che la destra italiana è osservata da Bruxelles e dalle capitali europee attraverso la lente dei suoi outsiders, e che la manosphere è diventata un terreno di contesa elettorale anche in Italia.
