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BASILICATA

L'ascesa del generale ribelle che scuote la destra italiana

Il partito di Vannacci insidia la coalizione di governo mentre l'Europa osserva la radicalizzazione

Pietro Lasorsa659 wordsEdition №78domenica 9 agosto 2026 — Edizione № 78

L'ascesa di Roberto Vannacci e del suo partito National Future invia un segnale inquietante mentre la politica estrema diventa normalizzata in Italia, scrive il Guardian in un editoriale. Il generale in congedo, ora membro del Parlamento europeo, ha fondato il partito a febbraio sostenendo che la coalizione della premier ha tradito i suoi sostenitori di estrema destra non essendo abbastanza radicale.

Secondo il Guardian, i sondaggi ora collocano National Future appena dietro Forza Italia, il secondo partito della coalizione, e davanti alla Lega di Matteo Salvini, il terzo componente. Per la premier, l'ascesa di Vannacci minaccia di diventare un dilemma importante a un anno dalle prossime elezioni generali.

L'ex paracadutista, che ha servito come addetto militare a Mosca, sostiene una linea apertamente filo-russa e anti-Ue, e propone di ripristinare l'omogeneità culturale dell'Italia attraverso l'espulsione di immigrati e loro discendenti, ha ricordato il Guardian.

La vicenda di Vannacci ha radici nel 2023, quando il generale in servizio pubblicò un trattato di estrema destra intitolato Il mondo capovolto, seguito da un'inchiesta disciplinare. Il testo era un'esposizione di odio e pregiudizio, che attaccava la normalizzazione dell'omosessualità e metteva in dubbio l'italianità di una celebre pallavolista nera, ha scritto il Guardian. La controversia spinse il libro in cima alle classifiche e l'autore fu sospeso per aver gettato discredito sull'esercito.

Un anno dopo, Vannacci è un problema non per i militari ma per la politica italiana. La sua ascesa, nota il Guardian, conferma che mentre la destra europea trascina la politica tradizionale verso posizioni più estreme sull'immigrazione, la stessa estrema destra si sta radicalizzando ulteriormente.

Per la Basilicata, regione del Sud Italia con una lunga storia di emigrazione e una piccola ma significativa comunità di immigrati, il dibattito sull'identità culturale e sull'espulsione degli stranieri ha un peso particolare. La regione, come gran parte del Mezzogiorno, ha conosciuto negli ultimi decenni l'arrivo di lavoratori stranieri, spesso impiegati nell'agricoltura e nei servizi, in un contesto di spopolamento che tocca molti comuni dell'entroterra.

Il Guardian ha sottolineato che Vannacci si è dichiarato aperto all'idea di finanziamenti da Mosca e Pechino, in un momento in cui l'influenza russa sulla destra europea è già motivo di preoccupazione. La sua linea politica include una posizione anti-Ucraina e anti-Unione Europea, con l'obiettivo dichiarato di ripristinare l'omogeneità culturale del paese.

Per la premier, la sfida è duplice: per battere le forze di sinistra alle prossime elezioni potrebbe aver bisogno del sostegno di un partito che non nasconde la simpatia per il passato fascista dell'Italia. Ma cercare quel sostegno smentirebbe gli sforzi di presentare il suo partito, Fratelli d'Italia, che conserva un simbolo politico neofascista nel suo logo, come parte della tradizione conservatrice mainstream, ha osservato l'editoriale.

Il resto dell'Europa dovrebbe prendere atto dell'ascesa di Vannacci, ha scritto il Guardian. L'emergere di National Future conferma che la destra estrema del continente non solo spinge la politica tradizionale verso posizioni più estreme, ma si sta essa stessa radicalizzando. L'editoriale ha citato esempi equivalenti in altri paesi europei, dove forze simili stanno guadagnando terreno.

Per la Basilicata, la vicenda ha anche una dimensione locale. La regione ha votato storicamente per i partiti di centro-sinistra, ma come gran parte del Sud ha mostrato negli ultimi anni segni di instabilità elettorale. L'ascesa di un partito come National Future, con il suo messaggio anti-immigrazione e anti-europeo, potrebbe trovare terreno fertile in aree colpite da disagio economico e spopolamento.

Il Guardian ha ricordato che Vannacci, ex paracadutista, ha sfruttato la sua notorietà per fondare il partito a febbraio, appena un anno prima delle elezioni generali. La sua piattaforma, che combina nazionalismo culturale e scetticismo verso l'UE, risuona con un elettorato che si sente dimenticato dalle élite di Roma e Bruxelles.

La domanda che ora si pongono gli analisti, secondo il Guardian, è se la premier sceglierà di corteggiare o isolare Vannacci. Entrambe le opzioni comportano rischi: la prima legittimerebbe un partito apertamente filo-fascista, la seconda potrebbe dividere il voto di destra e favorire la sinistra alle elezioni dell'anno prossimo.

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