VENETO
L'ascesa di Vannacci sfida Meloni mentre celebra il record di longevità
Il Guardian: il partito Futuro Nazionale insidia la leader nei sondaggi
Tommaso Veronese834 wordsEdition №107lunedì 7 settembre 2026 — Edizione № 107
Mentre il governo guidato da Giorgia Meloni celebra il traguardo di governo più longevo nella storia del dopoguerra italiano, con 1.413 giorni alla guida del paese, il quotidiano britannico The Guardian osserva un fenomeno politico che potrebbe incrinare questa stabilità: la rapida ascesa nei sondaggi del partito di estrema destra Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci.
Secondo il Guardian, l'avanzata di Vannacci solleva interrogativi su come Meloni affronterà le prossime elezioni, previste per il 2027. Il quotidiano britannico si chiede se la presidente del Consiglio tornerà alle sue radici politiche più radicali per contrastare la concorrenza sulla sua destra, o se continuerà sulla linea di governo più moderata che ne ha caratterizzato la lunga permanenza a Palazzo Chigi.
La notizia arriva mentre Meloni celebra il record di longevità con una serie di manifestazioni pubbliche, tra cui un raduno a Bari. Il Guardian sottolinea come la sfida interna alla coalizione rappresenti un elemento nuovo nella politica italiana, dove la leader di Fratelli d'Italia ha finora dominato lo scenario politico senza incontrare una vera opposizione.
Il reportage del Guardian, pubblicato giovedì 3 settembre, analizza in dettaglio la parabola di Roberto Vannacci, generale dell'esercito in pensione diventato figura politica di riferimento per l'estrema destra italiana. Il suo partito, Futuro Nazionale, ha guadagnato terreno nei sondaggi, insidiando il primato di Fratelli d'Italia nell'elettorato di destra.
Il quotidiano britannico osserva che la longevità del governo Meloni, celebrata con una grande festa organizzata da Fratelli d'Italia venerdì 4 settembre, non deve essere letta semplicemente come un segno di forza. La durata della coalizione, una rarità nell'Italia del dopoguerra dove i governi sono spesso caduti prima della fine del loro mandato, cela fragilità che emergono proprio dalla sua destra.
La stampa internazionale, da France 24 a Euronews, ha dedicato ampio spazio al traguardo di Meloni, sottolineando come la prima donna presidente del Consiglio italiana abbia superato il record di Silvio Berlusconi. L'analista politico Lorenzo Pregliasco, intervistato da France 24, ha spiegato che l'insolita longevità di Meloni non va intesa solo come segno di forza politica, ma come il prodotto di un'attenta gestione della coalizione e di un'opposizione frammentata.
Il Guardian, tuttavia, punta il dito sulla sfida interna: la rapida ascesa di Vannacci e di Futuro Nazionale potrebbe spingere Meloni a riposizionarsi su posizioni più radicali in vista del voto del 2027. La domanda che il quotidiano britannico pone è se la premier tornerà alle sue radici, quelle del partito post-fascista, per non perdere consensi sulla destra.
Il fenomeno Vannacci non è nuovo sulla scena politica italiana. Già nel 2023, il generale aveva attirato l'attenzione internazionale con un libro controverso su temi identitari e sociali, diventato un caso editoriale. La sua discesa in campo politico era stata osservata con interesse dalla stampa estera, che lo aveva descritto come una potenziale minaccia per l'egemonia di Meloni nel campo conservatore.
La copertura del Guardian arriva in un momento particolare per la politica italiana, segnato anche da tensioni internazionali. Il tour europeo di Jordan Bardella, leader del Rassemblement National francese, si è trasformato in un fiasco proprio in Italia, come ha raccontato Le Monde, con controversie su immigrazione e Ucraina che hanno complicato i rapporti tra le destre europee.
In questo quadro, la posizione di Meloni appare solida ma non inattaccabile. France 24 ha riportato le analisi di Giulia Sandri, ricercatrice all'Università Libera di Bruxelles, secondo cui la forza di Meloni è meno legata alle politiche e più al dominio del suo partito nella coalizione di governo. La longevità le ha permesso di accumulare relazioni diplomatiche, rafforzando il ruolo dell'Italia sulla scena europea.
Il Guardian ricorda che l'Italia è stata storicamente caratterizzata da un'instabilità politica cronica, con governi che duravano in media meno di un anno nel dopoguerra. Il record di Meloni, che ha superato i 1.413 giorni, rappresenta un'eccezione notevole, ma la sfida di Vannacci potrebbe ridisegnare gli equilibri interni alla destra.
La domanda che i commentatori internazionali si pongono è se Meloni sceglierà di contrastare Vannacci spostandosi ulteriormente a destra, con il rischio di alienare l'elettorato moderato che ha contribuito alla sua ascesa, o se punterà a presentarsi come garante di stabilità, isolando l'estremismo del generale. Il Guardian suggerisce che la premier potrebbe essere tentata di tornare alle sue radici politiche per riconquistare l'elettorato più radicale.
La vicenda ha ripercussioni anche sul piano europeo. Le destre nazionaliste del continente osservano con attenzione lo scontro tra Meloni e Vannacci, consapevoli che il risultato influenzerà gli equilibri del fronte conservatore a Bruxelles. Il fallimento del tour di Bardella in Italia, raccontato da Le Monde, dimostra quanto siano delicati i rapporti tra i leader di estrema destra europei.
Mentre Meloni celebra il suo record con una festa organizzata da Fratelli d'Italia, raccontata da France 24, il futuro politico della premier appare legato anche alla capacità di gestire la sfida interna. Il Guardian conclude la sua analisi osservando che la longevità del governo non è garanzia di vittoria alle prossime elezioni, e che la destra italiana sta vivendo una fase di ridefinizione che potrebbe avere esiti imprevedibili.
