LAZIO
Il Vaticano accusa l'UE di selettività nel diritto internazionale
La Santa Sede sostiene che Bruxelles applica diversi criteri alle invasioni militari secondo gli interessi politici
Davide Ruspoli716 wordsEdition №30lunedì 29 giugno 2026 — Edizione № 30
Il Vaticano ha accusato l'Unione Europea di applicare il diritto internazionale in modo selettivo, sanzionando alcune invasioni militari ma non altre a seconda degli interessi politici. Secondo Politico Europe, il capo della dottrina della Santa Sede ha sollevato la questione in un intervento ufficiale, mettendo in discussione la coerenza morale dell'Occidente nel perseguire le violazioni della legge internazionale.
La critica arriva da Roma, dove la Chiesa cattolica mantiene da secoli una posizione di osservatore morale rispetto agli affari di Stato. Il Vaticano, pur essendo una micro-entità territoriale, esercita un'influenza diplomatica sproporzionata attraverso la sua rete globale di fedeli e la sua autorità morale nel dibattito internazionale.
La dichiarazione vaticana tocca un tema sensibile per l'Europa e per l'Italia in particolare. La Santa Sede ha storicamente mantenuto una posizione di neutralità nelle dispute internazionali, ma negli ultimi anni ha assunto una voce più critica rispetto alle incoerenze della politica estera occidentale.
