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OPINION

Venezia, l'acqua che cambia e chi la abita

La Redazione367 wordsEdition110giovedì 10 settembre 2026 — Edizione № 110

Euronews ha raccontato la Regata Storica, il corteo di imbarcazioni d'epoca che ha riempito il Canal Grande mentre la folla si stringeva attorno al ponte di Rialto. È il genere di immagine che il mondo chiede a Venezia: colore, remi, vestiti antichi, una festa che sembra sospesa fuori dal tempo. Il Guardian, negli stessi giorni, ha pubblicato un reportage fotografico intitolato Memory of water, dedicato alle donne che stanno ridisegnando la città: gondoliere, maestre d'ascia, conduttrici di motoscafi, atlete che gareggiano in regata e chiedono pari riconoscimento. Le due storie, lette insieme, dicono più di quanto dicano separatamente.

La prima racconta Venezia come la si vorrebbe conservare; la seconda racconta Venezia come sta effettivamente cambiando. Il mestiere del gondoliere, per secoli trasmesso per via maschile e familiare, si apre a chi non vi apparteneva. Non è folklore: è la manutenzione di un sapere artigianale che altrimenti si spegne per mancanza di ricambio. Le donne intervistate dal Guardian non si presentano come custodi di una tradizione immobile, ma come persone che la praticano e, praticandola, la modificano. È il modo più serio di restare fedeli a qualcosa: usarlo.

Vale la pena notare quanto questa lettura si discosti dal canone. La stampa internazionale torna su Venezia quasi sempre per due motivi: l'acqua alta e il turismo di massa. Sono temi reali, e non li sottovalutiamo. Ma riducono una città viva a un problema da gestire, e i suoi abitanti a comparse in una scenografia in pericolo. Il reportage sulle donne che costruiscono barche e navigano canali sposta l'obiettivo: mostra una comunità che produce, non solo che resiste. È un cambio di sguardo che, per una volta, viene da fuori e ci fa vedere qualcosa che da dentro tendiamo a dare per scontato.

Resta una domanda che nessuna delle due testate pone, e che lasciamo ai nostri lettori. Se Venezia è insieme il luogo più fotografato d'Italia e uno dei più fragili, chi decide cosa merita di essere conservato e cosa può cambiare. Una regata in costume e una donna alla guida di un motoscafo sono entrambe Venezia. La differenza è che la prima conferma ciò che il mondo si aspetta, la seconda lo corregge. Preferiamo le storie che correggono.

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