OPINION
Venezia, e il festival come specchio del paese
La Redazione321 wordsEdition №114domenica 13 settembre 2026 — Edizione № 114
Il festival del cinema di Venezia si è chiuso con il Leone d'Oro a Woman Unknown, il dramma di May el-Toukhy su una serva danese negli anni inquieti del dopoguerra, come ha riferito il New York Times. Il Premio speciale della giuria è andato a NAZA, documentario sul genocidio di Gaza, secondo Al Jazeera. Due film che con l'Italia non hanno nulla a che fare, premiati in Italia. È un dato che vale più di molte cronache.
Il Guardian, intanto, ha recensito due film italiani in concorso: Scherzetto di Mario Martone, con Toni Servillo, e The Fire Within You di Edoardo De Angelis. Nella prima recensione si legge che il festival è praticamente impensabile senza Servillo; nella seconda che, se esistesse un Leone d'Oro per il film più italiano, andrebbe a De Angelis. Sono complimenti che suonano anche come una diagnosi: all'Italia si riconosce una cifra, un colore, una riconoscibilità, e insieme si suggerisce che quella cifra basti a se stessa.
Da qui nasce una domanda che riguarda il nostro paese più del festival. Quando il mondo vuole discutere di Europa, di memoria, di guerra, sceglie Venezia come sede e come palcoscenico. L'Italia offre il luogo, la luce, l'ospitalità, la macchina organizzativa; il racconto che ne esce è però quasi sempre scritto altrove. Non è una lamentela, è una constatazione: la nostra è una presenza di scena più che di trama, e questo dice qualcosa del posto che occupiamo nell'immaginario internazionale.
C'è poi il rovescio, che appartiene alla nostra regione e alla sua storia. Una rassegna che ogni anno porta sulla laguna registi, attori e pubblico da mezzo mondo è anche una macchina economica e sociale che vive tutto l'anno, fatta di maestranze, tecnici, alberghi, trasporti. Il mondo la guarda per dieci giorni e la dimentica per trecentocinquanta. Anche questa è una forma di distanza tra come siamo visti e come siamo vissuti: intensamente per una settimana, distrattamente nel resto dell'anno.
