BASILICATA
Bruxelles chiede spiegazioni su Mosca alla Biennale di Venezia
La Commissione europea ha dato 30 giorni alla Fondazione per chiarire la partecipazione russa. La questione riapre il conflitto tra autonomia culturale e coesione politica europea.
Pietro Lasorsa689 wordsEdition №14sabato 13 giugno 2026 — Edizione № 14
La Commissione europea ha richiesto ulteriori chiarimenti alla Fondazione della Biennale di Venezia sulla partecipazione della Russia, affermando che le questioni sollevate in precedenza rimangono irrisolte e concedendole 30 giorni per rispondere. Secondo Euronews, la richiesta rappresenta un'escalation nelle pressioni politiche su una delle istituzioni culturali più importanti d'Italia.
La Biennale di Venezia è uno dei maggiori festival d'arte contemporanea al mondo, un evento che attrae decine di migliaia di visitatori ogni due anni e genera significativi benefici economici per la città lagunare e per l'intera regione del Veneto. Ma la sua reputazione internazionale poggia anche sulla sua autonomia curatoriale—la capacità di fare scelte artistiche indipendenti da pressioni politiche.
La partecipazione russa alla Biennale è diventata una questione politica dopo l'invasione dell'Ucraina nel 2022. Tuttavia, la Fondazione ha mantenuto una posizione di apertura verso i paesi che desiderano partecipare, argomentando che l'arte e la cultura non dovrebbero essere strumenti di sanzione politica.
