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CULTURA

Gyllenhaal a Venezia: 'Il cinema ha un problema sistemico di sessismo'

La presidente di giuria spiega perché solo due registe sono in gara per il Leone d'Oro

Eleonora Vanzetti520 wordsEdition103giovedì 3 settembre 2026 — Edizione № 103

Maggie Gyllenhaal, presidente della giuria del Festival del Cinema di Venezia, ha dichiarato che l'industria cinematografica ha un 'problema sistemico' di sessismo, spiegando perché solo due film realizzati da registe donne sono in corsa per il Leone d'Oro. Lo riporta il Guardian.

Parlando alla cerimonia di apertura della 83esima Mostra internazionale d'arte cinematografica, l'attrice e regista americana ha affrontato direttamente la questione della rappresentanza femminile nella selezione ufficiale del festival.

La dichiarazione di Gyllenhaal arriva in un momento in cui il festival lagunare si conferma come la vetrina più importante per il cinema d'autore internazionale, con 21 film in concorso provenienti da tutto il mondo.

Secondo il Guardian, l'attrice-regista, nota per il suo lavoro dietro la macchina da presa con 'The Lost Daughter' (2021), ha usato la conferenza stampa inaugurale per rispondere alle critiche sulla composizione della selezione ufficiale di quest'anno.

'È un problema sistemico, non una questione di scelte individuali', avrebbe detto Gyllenhaal secondo la ricostruzione del quotidiano britannico, sottolineando come la scarsa presenza di registe rifletta squilibri più ampi nell'industria cinematografica globale.

Il tema della parità di genere a Venezia non è nuovo: nelle passate edizioni, critici e addetti ai lavori hanno più volte segnalato la sottorappresentazione delle donne nel concorso principale, nonostante gli sforzi della direzione artistica per ampliare lo sguardo.

La presenza di Gyllenhaal alla guida della giuria era stata accolta con favore da molti osservatori internazionali, che vedono nella sua nomina un segnale di attenzione al tema. La sua presidenza segue quella di altre figure di primo piano del cinema mondiale.

Il festival veneziano, che si tiene ogni anno sull'isola del Lido, è considerato uno degli appuntamenti più influenti del calendario cinematografico, capace di lanciare film verso la stagione dei premi e di attirare l'attenzione della stampa internazionale.

La denuncia di Gyllenhaal si inserisce in un dibattito più ampio che coinvolge tutti i grandi festival internazionali, da Cannes a Berlino, dove la questione della parità di genere nelle selezioni ufficiali è diventata centrale negli ultimi anni.

Per l'industria culturale italiana, la questione ha una rilevanza particolare: il cinema nazionale ha visto emergere negli ultimi anni diverse registe di talento, ma la loro presenza nei circuiti internazionali rimane ancora limitata.

La Biennale di Venezia, che organizza il festival, ha progressivamente ampliato il proprio impegno verso l'inclusività, anche attraverso sezioni collaterali e progetti formativi dedicati ai giovani cineasti.

Le parole di Gyllenhaal arrivano in una settimana densa di appuntamenti per la Mostra, che ospita anche le première di film molto attesi come 'Ink' di Danny Boyle, che ha aperto la kermesse mercoledì.

Il Guardian sottolinea come la scelta di affrontare pubblicamente il tema del sessismo all'apertura del festival rappresenti un segnale forte, in un'industria che continua a confrontarsi con le disuguaglianze di genere sia davanti che dietro la macchina da presa.

La giuria presieduta da Gyllenhaal avrà il compito di assegnare il Leone d'Oro al miglior film della selezione, un riconoscimento che negli ultimi anni è andato a opere di registi provenienti da tutto il mondo.

Per il pubblico italiano e internazionale che segue il festival, la questione della rappresentanza femminile resta uno dei temi caldi di questa edizione, insieme alle grandi produzioni in concorso e ai dibattiti sul futuro del cinema.

L'industria cinematografica italiana, che guarda a Venezia come alla propria vetrina principale, segue con attenzione il dibattito: le parole della presidente di giuria potrebbero alimentare la discussione anche nel panorama nazionale.

La Mostra del Cinema di Venezia proseguirà fino alla cerimonia di premiazione, quando la giuria di Gyllenhaal annuncerà i vincitori delle diverse sezioni competitive.

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